
A quasi due anni dal suo lancio, la nuova Lancia Ypsilon continua a portare avanti da sola le ambizioni di rinascita di Lancia in Europa. Una situazione che non durerà ancora a lungo, dato che il SUV Lancia Gamma dovrebbe presto entrare a far parte della gamma. Nel frattempo, tutti gli occhi restano puntati sulla city car italiana, le cui prestazioni commerciali consentono di valutare lo stato di salute reale del marchio.
Dopo un esordio difficile, Lancia ha cercato di reagire. Il marchio ha moltiplicato le promozioni alla fine del 2025 prima di lanciare una nuova versione più accessibile, dotata di un motore da 100 CV e di un cambio manuale, con un prezzo di circa 22.000 €. Una strategia volta ad ampliare la clientela potenziale e a rendere la Ypsilon più competitiva. Allora, questi sforzi stanno iniziando a dare i loro frutti?

In Italia la situazione rimane preoccupante
L'Italia rimane di gran lunga il primo mercato di Lancia. Storicamente, la vecchia Ypsilon occupava lì un posto speciale. Piccola, elegante e relativamente accessibile, rispondeva perfettamente alle aspettative di una clientela urbana italiana. La nuova generazione ha cambiato filosofia. Più grande, passando dal segmento A al segmento B, più tecnologica e meglio equipaggiata, è anche nettamente più costosa, con un prezzo di partenza superiore di circa 5.000 € rispetto a quello del modello precedente.
Il risultato è inequivocabile. Nei primi cinque mesi del 2026, la Lancia Ypsilon ha totalizzato 4.463 immatricolazioni in Italia, contro le 4.649 dell’anno precedente. La stabilità è reale, ma nasconde una realtà molto meno lusinghiera: nel 2024, nello stesso periodo, la generazione precedente registrava ancora 20.527 immatricolazioni.
Ancora più significativo è il fatto che la Ypsilon si sia ormai posizionata solo al 49° posto nelle vendite in Italia nei primi cinque mesi dell'anno. Sono lontani i tempi in cui rivaleggiava con modelli come l'Audi A1 o la Suzuki Swift. Ma c'è di peggio per il marchio: a maggio 2026 è scomparsa dalla Top 50 italiana.
Non si può quindi parlare di successo commerciale. Per un marchio che dipende interamente da un unico modello, vederlo uscire dalla classifica delle cinquanta auto più vendute nel proprio mercato interno non è certo un segnale rassicurante.

La Francia registra una crescita, ma i volumi rimangono modesti
Al di fuori dell'Italia, Lancia deve praticamente ripartire da zero dopo lunghi anni di assenza. La Francia è uno dei mercati in cui il marchio sembra gradualmente ritrovare visibilità. Tra gennaio e maggio 2026 sono state immatricolate 609 Lancia, contro le 379 dello stesso periodo del 2025.
La crescita è significativa, con un aumento di oltre il 60% nel terzo trimestre, anche se i volumi rimangono modesti. È difficile parlare di una vera e propria svolta commerciale, ma almeno la tendenza è positiva.
La Spagna, un risultato sorprendente
La Spagna rappresenta un caso particolare, dato che la nuova Ypsilon viene prodotta nello stabilimento di Saragozza. Ci si sarebbe quindi potuti aspettare risultati più consistenti sul mercato locale. Eppure, i dati raccontano una storia diversa. Tra gennaio e maggio 2026 sono state immatricolate solo 406 unità, contro le 377 dell'anno precedente. Certo, c'è una crescita, ma rimane limitata. A questo punto sorge una domanda: gli spagnoli non acquistano prodotti locali?
Il Belgio, un mercato sorprendentemente dinamico
Il Belgio è uno dei pochi paesi europei scelti per il ritorno commerciale della Lancia. Una scelta che può sorprendere. Alla Lancia Europe si è deciso di essere presenti in Belgio o nei Paesi Bassi, ma non in Germania, il più grande mercato automobilistico del continente. Perché? Il marchio non ha mai fornito spiegazioni in merito.
Resta il fatto che il Belgio registra un andamento interessante, con 103 immatricolazioni nei primi cinque mesi dell’anno, contro le 79 del 2025. I volumi rimangono modesti, ma il Paese continua a crescere. A titolo di confronto, il Belgio realizza in cinque mesi ciò che la Francia o la Spagna riescono talvolta a realizzare in un solo mese.
I Paesi Bassi, unico mercato in calo
L'ultimo mercato europeo attualmente coperto da Lancia è quello dei Paesi Bassi. Ed è anche l'unico paese in cui le vendite sono in calo. Tra gennaio e maggio 2026 sono state immatricolate solo 49 auto contro le 69 dell'anno precedente, con un calo del 28% nel terzo trimestre. Il dato rimane marginale su scala europea, ma dimostra che il marchio fatica ancora a trovare il proprio posto in alcuni mercati.
Un marchio italiano diventato più raro della Ferrari
Complessivamente, i cinque mercati attualmente coperti da Lancia registrano 5.745 immatricolazioni tra gennaio e maggio 2026. È poco. Anzi, molto poco per un marchio generalista appartenente a un gruppo come Stellantis.

L'affermazione può far sorridere, ma rispecchia abbastanza bene la situazione attuale: Lancia è probabilmente uno dei pochi marchi italiani in grado di vendere meno auto della Ferrari, o addirittura della Lamborghini. Naturalmente, il paragone ha i suoi limiti. Ferrari e Lamborghini operano nel settore del lusso, mentre Lancia si rivolge al grande pubblico. Ma quando un marchio storico totalizza solo poche migliaia di immatricolazioni in cinque paesi in cinque mesi, diventa difficile ignorare la realtà. Se state cercando un'auto di un marchio italiano, esclusiva come una Ferrari al punto da far girare la testa ai passanti, la Lancia Ypsilon potrebbe essere un'idea!

La Lancia Gamma riuscirà a cambiare le carte in tavola?
Nel breve termine, l'obiettivo sembra chiaro: mantenere le vendite della Ypsilon ai livelli attuali, o addirittura proseguire la crescita osservata in alcuni paesi come la Francia. Tutte le speranze sono ora riposte nel lancio della Gamma. Questo SUV dovrà garantire un aumento dei volumi e consentire a Lancia di non dipendere più esclusivamente da un unico modello.

Rimane però un interrogativo importante: il suo posizionamento di prezzo. Il modello sarà senza dubbio convincente dal punto di vista tecnico, ma in un mercato europeo sempre più competitivo, soprattutto rispetto ai modelli cinesi, il prezzo rischia ancora una volta di essere un fattore determinante.
A medio termine, le questioni sono ancora più numerose. Ormai sappiamo che La gestione della Lancia è strettamente legata a quella della Fiat. Quale futuro attende quindi la futura Delta? Il progetto verrà portato avanti? Oppure assisteremo a un approccio più pragmatico, con una sorta di Fiat Grande Panda rivisitata in chiave più elegante e di fascia alta sotto il marchio Lancia?
Per ora, le risposte non ci sono ancora. Una cosa è certa: con meno di 6.000 auto vendute in cinque mesi su tutti i suoi mercati europei, Lancia non ha più molto margine di errore. Il lancio del SUV Gamma potrebbe benissimo essere uno degli appuntamenti più importanti della sua storia recente.
Se siete interessati alla Lancia Ypsilon, potete leggere le nostre recensioni:
| Paese | Gennaio - maggio 2026 | L'evoluzione |
|---|---|---|
| Italia | 4663 | 0 |
| Francia | 609 | 60 % |
| Spagna | 321 | 7 % |
| Belgio | 103 | 30 % |
| Paesi Bassi | 49 | -28 % |