Alfa Romeo: le future Giulia e Stelvio non sono più state rinviate, sono semplicemente scomparse dal programma Stellantis 2030

Illustrazione di italpassion

Una semplice diapositiva presentata durante una riunione interna di Stellantis potrebbe davvero ridisegnare il futuro di’Alfa Romeo. Nel presentare la propria tabella di marcia europea fino al 2030, il gruppo conferma diversi progetti attesi… ma elimina anche quelli che avrebbero dovuto incarnare il rinnovamento del marchio. Le future Giulia e Stelvio, annunciate da tempo, non figurano più nel programma.

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Una tabella di marcia che conferma diversi progetti

La rubrica dedicata all’Alfa Romeo porta innanzitutto diverse buone notizie. Senza particolari sorprese, il Junior sarà oggetto di un aggiornamento entro il 2030. Un’evoluzione che appare indispensabile, dato che il SUV urbano, nonostante un avvio incoraggiante, mostra già segni di stallo in diversi mercati europei.

Il documento conferma inoltre l'arrivo del nuovo C-SUV, destinato a sostituire l'attuale Tonale. Un progetto di cui si parla già da diversi mesi su Italpassion. Questo futuro modello sarà basato sulla piattaforma STLA Medium e andrà ad affiancare la Junior nel cuore del mercato europeo.

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Un’altra conferma importante: la presenza di un modello denominato «C-HB». Dietro questa denominazione si nasconde una compatta del segmento C in versione hatchback. In altre parole, tutto lascia supporre che si tratti proprio della futura Giulietta, erede spirituale della 147 e della Giulietta, che Stellantis aveva già accennato come una compatta ispirata a questi modelli iconici. Potrebbe condividere la base tecnica con la futura Peugeot 308 di nuova generazione grazie alla piattaforma STLA One.

Infine, fa la sua comparsa anche un misterioso progetto denominato «Bottega Fuoriserie». Potrebbe trattarsi di una nuova serie molto esclusiva, sulla scia della 33 Stradale. A nostro avviso, è difficile non pensare a una possibile Spider che renda omaggio al modello storico che quest’anno festeggia i suoi 60 anni.

La Giulia e lo Stelvio non vengono più rinviati… stanno per sparire

Ma è soprattutto ciò che manca in questa diapositiva ad attirare l'attenzione. Da due anni, le future Giulia e Stelvio erano state semplicemente presentate come modelli in ritardo. Inizialmente previste sulla piattaforma STLA Large, erano state rinviate quando Stellantis aveva abbandonato la sua strategia “100 %” tutta elettrica per tornare a un’offerta multi-energia.

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Questa volta i loro nomi non compaiono più. Al loro posto compare semplicemente la dicitura «nuovo segmento D (in fase di studio)». Una formulazione molto diversa, che lascia intendere che i progetti relativi alle dirette sostitute della Giulia e della Stelvio siano stati accantonati a favore di una riflessione molto più ampia su come dovrà essere la futura Alfa Romeo di fascia alta.

Il futuro dipende ormai dalla Maserati?

Questo cambiamento è in fin dei conti in linea con le recenti dichiarazioni di Antonio Filosa. L'amministratore delegato di Stellantis ha confermato che Maserati sta attualmente collaborando con due potenziali partner per sviluppare la sua futura gamma.

Eppure, già da diversi mesi, Alfa Romeo e Maserati avrebbero dovuto condividere i propri sviluppi sui futuri modelli dei segmenti D ed E. Se le prossime Quattroporte e Levante dipendono ormai da un nuovo partner industriale, sembra logico che anche il futuro modello di punta di Alfa Romeo ne faccia parte.

La piattaforma STLA Large sembra oggi destinata principalmente al mercato nordamericano, mentre la piattaforma Giorgio continua a fungere da base per gli attuali modelli Maserati. Per quanto riguarda la STLA One, non sembra adatta a una berlina di grandi dimensioni o a un SUV sportivo di fascia alta. Tutto lascia quindi supporre che il futuro modello Alfa Romeo del segmento D dipenderà direttamente dalle scelte che verranno fatte per Maserati nei prossimi mesi.

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Una cosa è ormai certa: la gamma Alfa Romeo fino al 2030 si delinea attorno alla Junior, al suo restyling, al successore della Tonale, a una nuova Giulietta e a un progetto d’eccezione della Bottega Fuoriserie. Se invece stavate aspettando le nuove Giulia e Stelvio, questa tabella di marcia invia un messaggio molto meno rassicurante: le loro eredi non sembrano più esistere in quanto tali, e nulla garantisce oggi che torneranno con questi nomi.

ModelliLunghezzaSegmentoPiattaforma
Alfa Romeo Junior (2024)4,17 mBeCMP
Alfa Romeo Tonale (2027)4,66 mCSTLA Medium
Alfa Romeo Giulietta (2028)4,37 mCSTLA One
Alfa Romeo di fascia alta (2029)4,8 mDSconosciuta
Ipotesi sulla futura gamma Alfa Romeo
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2 recensioni su "Alfa Romeo : les futures Giulia et Stelvio ne sont plus repoussées, elles ont tout simplement disparu du programme Stellantis 2030"

  1. Ricordo di aver avuto questa discussione con un altro membro circa un mese fa, in cui si ipotizzava che le future Giulia e Stelvio, allora in fase di sviluppo, sarebbero «passate» a Maserati. Ma alla fine, se la Maserati dovesse rivolgersi a un partner per svilupparle, ciò significherebbe che quei prototipi avvistati l’anno scorso e attribuiti all’Alfa Romeo sarebbero semplicemente finiti nel cassonetto?

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    • Sì, ti confermo che i modelli sviluppati per STLA Large sono finiti nel cestino. Non è prevista alcuna linea STLA Large in Europa. Rimangono solo STLA One e le collaborazioni con altri marchi.

      Rispondi

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