
In occasione della presentazione di la sua nuova gamma GranTurismo, GranCabrio e Grecale, Maserati non si è limitata a presentare un’evoluzione dei propri modelli. Il marchio italiano ha anche lanciato un messaggio molto chiaro riguardo al proprio futuro motoristico: il motore V6 Nettuno rimarrà al centro della strategia del Tridente ancora per molti anni. E anche se le vendite continuano a calare e i veicoli elettrici faticano a convincere una parte della clientela, Maserati sembra ora puntare sul motore Nettuno come uno dei suoi principali punti di forza.
«Personalmente, adoro questo motore»
Le dichiarazioni dei dirigenti in occasione della presentazione dei modelli 2027 non lasciano spazio a dubbi. Santo Ficili, COO di Maserati e CEO di Alfa Romeo, è stato particolarmente diretto: «Sono personalmente innamorato di questo motore». Lanciato nel 2020 con la MC20, il V6 biturbo Nettuno da 3,0 litri rappresentava allora il primo motore sviluppato interamente in casa da Maserati da oltre vent’anni (un’evoluzione del V6 da 2,9 litri di Alfa Romeo, per essere chiari). Sei anni dopo, equipaggia ormai la MCPura, la GranTurismo, la GranCabrio e persino il SUV Grecale.
«Oggi abbiamo uno dei migliori V6 al mondo, se non addirittura il migliore. È il nostro Nettuno. Il team sta lavorando allo sviluppo di questo motore, con un’evoluzione che immaginiamo anche in un contesto ibrido. […] «Personalmente sono innamorato di questo motore. Può erogare da 390 ch nella Grecale a oltre 700 ch nella MCXtrema.»
Santo Ficili, direttore operativo (COO) di Maserati

E, soprattutto, continua a evolversi. Le nuove GranTurismo e GranCabrio Trofeo raggiungono ora i 590 ch, mentre la MCPura eroga 630 ch. Quanto alla radicale MCXtrema, riservata alla pista, spinge il V6 fino a 740 ch.
Ibridazione per migliorare le prestazioni
Maserati conferma ora di stare lavorando a una versione elettrificata della Nettuno. Cristiano Fiorio, direttore marketing del marchio, spiega che l’ibridazione consentirà di raggiungere «un altro livello di prestazioni», offrendo al contempo un valore aggiunto ai clienti.
Il marchio sottolinea tuttavia un punto: non si tratterà di una motorizzazione ibrida ricaricabile. Maserati ritiene che i clienti che desiderano guidare un’auto elettrica abbiano già a disposizione i modelli Folgore. Le future Maserati ibride dovrebbero quindi adottare una soluzione leggera, con un sistema ibrido a 48 volt o un sistema ad alta tensione più compatto. L’obiettivo è duplice: migliorare le prestazioni e soddisfare al contempo le future norme sulle emissioni, senza i vincoli di peso e di complessità dei sistemi ricaricabili.
«Il grande vantaggio di questa tecnologia è che potremo continuare a soddisfare le future norme sulle emissioni senza perdere potenza. Molti altri motori, quando vengono aggiornati per adeguarsi alle nuove norme, tendono a perdere potenza. Con il Nettuno, possiamo mantenere lo stesso livello, o addirittura migliorarlo. […] Prevediamo un futuro ibrido per il Nettuno, perché rappresenta un ulteriore livello di prestazioni che possiamo raggiungere, offrendo al contempo un valore aggiunto al cliente.»
Davide Danesin, direttore tecnico di Maserati
Il miglior V6 sul mercato?
All’interno dell’azienda, Maserati sembra particolarmente fiduciosa riguardo al proprio motore. Va detto che il Nettuno rimane un propulsore davvero particolare, con il suo sistema di precamera di combustione. Rispetto alla concorrenza, il V6 italiano regge particolarmente bene il confronto. Il 3,0 litri della Ferrari 296 sviluppa 663 ch senza assistenza elettrica e 700 ch nella versione Speciale. Il V6 della McLaren Artura raggiunge i 585 ch senza sistema ibrido. Persino lo spettacolare V6 da 1,6 litri derivato dalla Formula 1 della Mercedes-AMG One sviluppa 575 ch.

Solo la Ferrari F80 si colloca in un’altra dimensione. Il suo V6 ibrido sviluppa già da solo 900 ch, mentre la potenza totale del sistema raggiunge i 1 200 ch grazie al contributo dei motori elettrici. Se si esclude la Ferrari F80, i 740 ch della Maserati MCXtrema rendono già la Nettuno uno dei V6 più potenti mai prodotti da una casa automobilistica italiana.
Una futura Maserati da oltre 700 ch?
Sebbene Maserati non fornisca alcun dato, la strategia prevista ricorda molto quella adottata dalla Ferrari con la F80: un motore termico estremamente performante abbinato a un sistema di assistenza elettrica compatto, destinato innanzitutto ad aumentare le prestazioni.
Una soluzione del genere potrebbe consentire a una futura MCPura ibrida di superare i 700 ch, mentre anche le versioni Trofeo della GranTurismo o della Grecale potrebbero raggiungere un nuovo traguardo. Resta da vedere se ciò sarà sufficiente per ridurre in misura adeguata le emissioni di CO₂…

Il problema della Maserati è che ha il miglior V6 del mondo… ma nessuna berlina su cui montarlo! 🤔
Purtroppo hai ragione, perché a parte il meraviglioso Grecale… Niente, e la situazione è urgente perché i clienti brontolano e stanno diventando davvero impazienti!
È chiaro che sul mercato i due migliori sono la Nettuno e la 2.9, ma mi dispiace tantissimo 😭 perché la terza, che è giapponese, è scomparsa insieme alla NSX...
Anche sei cilindri disposti a V possono regalare grandi emozioni. La mania per i sei cilindri in linea va lasciata alla BMW e compagnia bella; lì è decisamente sopravvalutata.
Tecnologia del passato… A quanto pare anche la Maserati sarà presto un ricordo del passato 🤣
Per ora la tecnologia francese appartiene al passato, anzi, alla preistoria, e per di più non è nemmeno affidabile, tanto per aggiungere un altro dettaglio!😂🤣
Proprio così, il passato è passato, ma non quello che crediamo, come dice così bene il capo della Toyota!😁
Non sarebbe davvero troppo chiedere di tradurre manualmente questi articoli.
CH? Si tratta di KW o PS, non di CH….
A parte questo, un motore fantastico.
ABER: Anche lui finirà presto per farsi travolgere dalla mania dei veicoli elettrici, che l’auto sia adatta o meno. E poi ci sarà un piccolo calo di tensione e nessuno potrà ricaricare la propria auto come si deve… Sigh.
Ancora un fan sfegatato della PSA che si sfoga perché la sua PureTech perde olio ^^
Da un lato un V6 all’avanguardia, un vero capolavoro; dall’altro un L3 inaffidabile da 13 anni. Se fossimo nella preistoria, uno saprebbe dominare il fuoco, l’altro starebbe ancora cercando di produrre scintille.
Un confronto magnifico, i miei complimenti, Potté.
Santo Ficili ha ragione: gli italiani sanno costruire i migliori motori del mondo, in particolare i V6. Il problema è che il marketing non è all’altezza, sia per la Maserati che per l’Alfa Romeo.
Speriamo di ritrovare il V6 Nettuno nelle future Alfa Romeo e che si liberino finalmente del PureTech, anche sui modelli di fascia bassa come la Junior.
Lo stesso vale per Lancia: è inutile cercare di rilanciare il marchio e proporlo senza motori né punti vendita.
È inutile.
Manterranno il PureToc e continueranno addirittura a installarlo ovunque sia possibile.
Sono pienamente d'accordo, ma i francesi sono contenti perché considerano quella schifezza la settima meraviglia del mondo, proprio come il THP!🤣😂
Senza dubbio i francesi sono contenti di avere un “spostatore”.
Negli ultimi mesi ho noleggiato una Fiat 600 ibrida da 110 ch, poi una Peugeot 208 con lo stesso motore. Per una guida tranquilla non sono male. Nessuna sportività, ma dipende da cosa si cerca. Sono auto per andare dal punto A al punto B. Ma un’Alfa Romeo o anche una Lancia meritano di meglio del PureTech.
La tendenza generale tra molti costruttori è quella dei motori a 3 cilindri (compresa la BMW); senza dubbio gli automobilisti ne sono soddisfatti.
Avendo percorso 700 km a Maiorca con una Peugeot 600, mi sono fatto la stessa opinione. Il motore è «utilitario», senza alcuna potenza in più, ma fa il suo dovere per andare dal punto A al punto B. D'altra parte, è incomprensibile montarlo sotto il cofano di un'Alfa Romeo, soprattutto di un SUV del segmento «compatto»: non è mica un'utilitaria!
Una 600 Abarth non ha alcun senso senza un motore termico valido, e per ora non è così; ed è sicuramente per questo che si vedono 500x ovunque
Un’evoluzione del motore Ferrari nell’Alfa. Se osservi la struttura di quel motore, da appassionato di tecnologia ti viene l’acquolina in bocca. Per quanto riguarda l’usura, hanno fatto di tutto per garantire almeno 300.000 km. E la potenza massima non dice nulla: ciò che conta è l’andamento della potenza e l’erogazione della coppia. Un motore straordinario. Il motore della BMW M3 è divertente e brutale! Il Netuno è raffinato come solo in Italia sanno fare.
Torno sulla mia precedente affermazione riguardo al V6 con angolo di 90 gradi. Gli intervalli di accensione sono disuguali, e di conseguenza lo sono anche le regolazioni relative al suono di scarico. La Maserati ha bisogno di un motore di prestigio, ovvero un V8 da 4 litri di cilindrata. Le linee di produzione per il V a 90 gradi sono già disponibili. Sarebbe anche il motore ideale per le future generazioni di Quattroporte e Levante.