
E se la prossima Maserati Quattroporte non fosse, dopotutto, più una berlina? Mentre il marchio del Tridente si prepara a presentare il suo nuovo piano strategico nel dicembre 2026, il suo amministratore delegato, Santo Ficili, ha appena fatto una rivelazione particolarmente interessante. In un’intervista concessa al media britannico Auto Express, Il direttore generale di Maserati conferma che la futura Quattroporte potrebbe presentare una linea completamente inedita, a metà strada tra una station wagon di lusso e un crossover. Una dichiarazione che conferma le profonde trasformazioni annunciate già da diversi mesi.
La Quattroporte non sarà più una berlina tradizionale
È probabilmente l'informazione più importante di questa intervista. Interrogato sul futuro della Quattroporte, Santo Ficili non nasconde la sua intenzione di reinventare questo modello storico. «La storia della Quattroporte, secondo me, in prospettiva futura, non è quella di una berlina. Potrebbe essere qualcosa a metà strada tra una station wagon sportiva e un crossover: un’auto grande e molto bassa, per tornare a questo segmento.» Una dichiarazione che segna una vera e propria rottura con le sei generazioni di Quattroporte commercializzate dal 1963.


A partire da gennaio 2025, avevamo già accennato alla possibilità che la futura Quattroporte abbandonasse la sua linea tradizionale a favore di una carrozzeria fastback. Le affermazioni di Santo Ficili oggi vanno ancora oltre. Maserati sembra stia valutando la possibilità di realizzare un veicolo che non sarebbe né una vera e propria berlina, né un SUV classico, ma una nuova interpretazione della grande auto di lusso italiana.
Una rivoluzione stilistica annunciata già da diversi mesi
Questa rivelazione non è casuale. Lo scorso marzo, Ralph Gilles, direttore del design di Stellantis, aveva già annunciato che le future Maserati saranno «molto futuristiche».». Qualche settimana dopo, Gilles Vidal, responsabile del design europeo di Stellantis, ha spiegato che l'attuale ciclo stilistico di Maserati era ormai «giunto al termine».
Le dichiarazioni di Santo Ficili forniscono oggi una prima indicazione concreta di questa rivoluzione. Con una carrozzeria bassa, allungata e potenzialmente più versatile, La prossima Quattroporte potrebbe diventare uno dei modelli più originali della storia recente di Maserati.
Una concept car che verrà presentata già nel dicembre 2026
Ma forse non bisognerà aspettare diversi anni per scoprire i primi modelli di questa nuova generazione. Secondo Auto Express, Nel dicembre 2026, a Modena, Maserati presenterà una concept car che anticiperà il suo futuro linguaggio stilistico. Non si tratterà necessariamente di un’anteprima diretta della Quattroporte, ma piuttosto di un manifesto di design che fornirà indicazioni sulle future Quattroporte e Levante.
Santo Ficili ha inoltre chiarito la sua visione della gamma. Maserati dovrebbe articolarsi attorno a due pilastri: le auto sportive, con la GranTurismo, la GranCabrio e le supercar, e le grandi auto di lusso, con le future Levante e Quattroporte. Tra le due categorie, la Grecale manterrebbe il suo ruolo di modello di punta in termini di volumi.

Maserati non può più permettersi errori
Questa offensiva commerciale arriva in un momento critico. Secondo i dati raccolti da Italpassion, solo Tra gennaio e settembre 2026 sono state immatricolate 3.758 Maserati nei 13 mercati oggetto dello studio, con un calo del 38% rispetto al terzo trimestre. Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, lo ha recentemente ammesso: «Non possiamo più permetterci errori».
La futura Quattroporte potrebbe quindi rappresentare molto più di un semplice cambiamento di carrozzeria: un tentativo di reinventare Maserati per riconquistare una clientela che si è progressivamente allontanata dal Tridente. Resta da vedere se questa audacia stilistica basterà a convincere gli acquirenti. Le prime indicazioni arriveranno a dicembre, a Modena.