
Dopo Fiat e Alfa Romeo, continuiamo la nostra analisi delle immatricolazioni dei marchi italiani nei primi nove mesi del 2026. Questa volta, concentriamoci su Lancia, la cui rinascita in Europa sembra ancora così complicata. Sebbene alcuni mercati registrino progressi incoraggianti, i volumi rimangono modesti e, soprattutto, l’Italia non riesce ancora a decollare.
Ricordiamo che Lancia ha avviato il proprio rilancio con la nuova Ypsilon, un’utilitaria del segmento B più grande del modello precedente. Finora unica nel catalogo, è stata appena affiancata da la nuova Gamma, un SUV che avrà il difficile compito di dare nuova linfa al marchio. Ma per il momento, le immatricolazioni dipendono ancora esclusivamente dalla Ypsilon.
In Italia, la Lancia Ypsilon sembra aver raggiunto i propri limiti
L'Italia rimane, di gran lunga, il primo mercato di Lancia. Tuttavia, Con 6.967 immatricolazioni tra gennaio e settembre 2026, contro le 7.325 dell’anno precedente, il marchio registra un calo del 5 %.
La tendenza è tanto più preoccupante in quanto nel primo semestre il calo era stato solo del 2 %. In altre parole, la situazione non sta migliorando. Ancora più significativo è il fatto che la Lancia Ypsilon non figuri più nella top 50 dei modelli più venduti in Italia. Per cercare di rilanciare le vendite, Lancia ha recentemente introdotto una versione più accessibile, equipaggiata con il motore a benzina da 1,2 litri da 100 ch abbinato a un cambio manuale. Resta da vedere se questa riduzione del prezzo di partenza riuscirà ad attirare un numero maggiore di italiani.

La Francia registra una forte crescita, così come la Spagna
Fortunatamente, altrove in Europa la situazione è migliore. In Francia, Lancia ha registrato 1.035 immatricolazioni, contro le 571 dell’anno scorso, con un aumento dell’81 %! Certo, i volumi rimangono modesti, ma la crescita merita di essere sottolineata. Il marchio sembra trovare gradualmente il proprio pubblico.
Stessa situazione in Spagna, paese in cui viene prodotta la Ypsilon. Con 501 immatricolazioni contro le 439 del 2025, Lancia registra un aumento del 14 %. Anche il Belgio segue questa tendenza con 183 immatricolazioni, contro le 161 dell’anno precedente, pari a un aumento di quasi il 14 %.
Il Lussemburgo registra addirittura un aumento spettacolare di 114 %, passando da 49 a 105 immatricolazioni. Al contrario, i Paesi Bassi registrano un calo di 13 %, con sole 93 auto contro le 107 dell’anno precedente.
Tutto sommato, questi sei mercati rappresentano 8.884 immatricolazioni nei primi nove mesi, contro gli 8.450 di un anno prima. Un aumento complessivo di circa il 2,7% su base trimestrale, che rimane tuttavia insufficiente per parlare di un vero e proprio successo commerciale.
La Lancia Gamma potrà cambiare le carte in tavola nel 2027?
Questi dati confermano una tendenza: l’Italia sembra aver raggiunto un tetto massimo con l’attuale Ypsilon, mentre Francia e Spagna dispongono ancora di un potenziale di crescita. Tutti gli occhi sono ora puntati sulla nuova Gamma, presentata di recente al Salone di Parigi. Le prime consegne, previste per il 2027, permetteranno di valutare se Lancia riuscirà finalmente a fare un salto di qualità. Noterete, tra l’altro, che su Italpassion non troverete ancora alcuna prova su strada della Lancia Gamma, dato che il marchio sembra aver dimenticato il nostro numero di telefono…

Parallelamente, Lancia prevede di aprire un centinaio di punti vendita in più in Europa e organizzerà un Lancia Day all'inizio del 2027, dedicato alla sua strategia di prodotto e al suo futuro. Una cosa è certa: dopo anni di promesse, Lancia deve ora tradurre la sua rinascita in immatricolazioni.
| Paese | Gennaio – settembre 2026 | L'evoluzione |
|---|---|---|
| Italia | 6 967 | -5 % |
| Francia | 1 035 | +81 % |
| Spagna | 501 | +14 % |
| Belgio | 183 | +13,6 % |
| Lussemburgo | 105 | +114 % |
| Paesi Bassi | 93 | -13 % |
| Totale | 8 884 | +2,7 % |
Il rilancio della Lancia, ideato da Napolitano, ha introdotto alcune buone idee, ma la loro attuazione è stata decisamente mediocre:
la separazione dalla rete di vendita condivisa con Fiat;
un prezzo assurdo di 42.000 euro per la Ypsilon;
l’arroganza di Napolitano, il quale, pur riconoscendo il calo delle vendite, ha privilegiato margini più elevati;
un ritardo significativo nell’introduzione delle versioni ibride;
il ritardo nell'arrivo della versione a benzina presso le concessionarie.
Penso che la Lancia Gamma sarà un enorme fiasco.
Non c'è un solo motivo per cui sia più attraente di qualsiasi altro SUV medio della STLA.
Il fatto che la Lancia sia scomparsa da anni non aiuta certo
I nuovi 100 concessionari… si trovano solo nei sei paesi o anche in altri? (Germania, Austria, Portogallo e così via)
Ecco, invece, quella che ritengo sia la soluzione ideale per il futuro del marchio:
Y10: un modello moderno e accessibile, un vero gioiello nel segmento A;
Ypsilon: un restyling della parte anteriore, con fari più affilati e spigolosi ispirati alla Gamma, supportato da solide campagne promozionali;
Gamma: eventi incentrati sull’esperienza di guida, per avvicinare il pubblico al veicolo;
Nuova Musa: una monovolume moderna, pratica e accessibile, pensata per le famiglie e posizionata tra la Ypsilon e la Gamma.
Una Delta sarebbe la scelta più ovvia, ma mancano le risorse necessarie per distinguerla in modo significativo. Inoltre, lanciare un modello basato sulla 308 sarebbe un suicidio commerciale.