A 2 settimane dalla sua presentazione, la Kimera K39, ispirata a una Lancia degli anni '80, già vista a Monaco

Foto Jacopo Perinati

A malapena due settimane dopo la sua rivelazione mondiale al Concorso d'Eleganza Villa d'Este, lo spettacolare Kimera K39 ha già lasciato i podi per andare su strada. E non solo: è stato nelle strade di Monaco, in occasione del Gran Premio di Monaco dello scorso fine settimana, che la hypercar italiana è stata avvistata per la prima volta su strada.

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Le immagini, girate di notte sulla Roccia, mostrano la nuova creazione di Kimera Automobili nel mezzo del traffico monegasco. Con le sue proporzioni da prototipo endurance, l'enorme alettone posteriore e la firma luminosa circolare, la K39 ha attirato immediatamente l'attenzione. Un aspetto che non è passato inosservato agli appassionati presenti.

Una hypercar già nelle mani del suo primo cliente?

Secondo quanto riportato sui social network, l'uomo al volante era Raul Marchisio. Raul Marchisio è un nome noto nel mondo automobilistico monegasco. Ex pilota di rally diventato imprenditore di successo, oggi dirige la RM Autosport di Monaco, un'azienda specializzata in auto di prestigio. La sua collezione personale e la sua attività intorno alle supercar gli hanno permesso di costruirsi una vera e propria reputazione sulla Rocca.

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Se queste informazioni saranno confermate, Raul Marchisio potrebbe diventare il primo proprietario di una Kimera K39. Un'ipotesi credibile, visto che più di venti esemplari della hypercar sono già stati accaparrati, ancor prima della sua presentazione ufficiale. Questa apparizione monegasca assume anche una dimensione particolare. Mentre la maggior parte delle hypercar appena presentate rimane in officina o nei centri di prova per diversi mesi, la K39 sembra già guidare in condizioni reali, offrendo al pubblico un primo sguardo dinamico di questa macchina straordinaria.

L'erede moderno dei mostri italiani degli anni '80

Presentata il 16 maggio, la Kimera K39 segna una svolta importante per il piccolo costruttore italiano con sede in Piemonte. Dopo aver costruito la propria reputazione con le EVO37 ed EVO38, moderne reinterpretazioni della leggendaria Lancia Rally 037, Kimera ha deciso di creare una vettura completamente nuova.

Il suo design si ispira apertamente alle auto da corsa italiane degli anni Ottanta. Ci sono riferimenti alla Lancia Beta Montecarlo Turbo e ai prototipi del Campionato Mondiale Endurance dell'epoca. L'enorme diffusore posteriore, le prese d'aria laterali maggiorate e l'aerodinamica estremamente raffinata le conferiscono l'aspetto di un'auto da Le Mans omologata su strada.

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A Monaco, sotto le luci notturne e al neon del Principato, questa silhouette sembra quasi irreale. Le foto e i video catturati negli ultimi giorni mostrano un'auto che è fedele alle promesse del concept svelato a Villa d'Este: spettacolare, aggressiva e profondamente radicata nel patrimonio dell'automobilismo italiano.

Una Koenigsegg V8 da 1000 cavalli sulle strade di Le Rocher

A rendere la K39 ancora più estrema è, ovviamente, il suo propulsore. Kimera ha stretto un'inaspettata collaborazione con il costruttore svedese Koenigsegg per dotare la sua hypercar di un V8 biturbo da 5,0 litri appositamente adattato al progetto.

Il risultato è impressionante: 1.000 CV a 7.350 giri/min, 1.200 Nm di coppia a 5.500 giri/min e una velocità massima di 8.250 giri/min. A differenza della maggior parte delle moderne hypercar, la K39 non si affida all'ibridazione per ottenere queste prestazioni. La vista di una macchina del genere sulle strette strade di Monaco, a pochi giorni dalla sua presentazione ufficiale, è già un'anticipazione del tour mondiale previsto da Kimera. Il programma prevede Goodwood, Monterey, Spa-Francorchamps e Le Mans Classic.

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