Questa auto elettrica cinese è stata appena consegnata al suo primo cliente: riprende il design della mitica Lancia Stratos

La SC01 non è più solo una curiosità cinese. La prima versione di serie destinata a un cliente è stata appena consegnata a Shanghai. Una tappa simbolica per questa piccola auto sportiva elettrica che sfoggia una linea fortemente ispirata alla mitica Lancia Stratos, al punto che molti media la definiscono la “Stratos cinese”.

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Dalla promessa alla strada

Vi avevamo già parlato della SC01 lo scorso gennaio. All’epoca, il progetto aveva tutti gli ingredienti per suscitare curiosità: un’auto sportiva elettrica cinese leggera, sostenuta in particolare da Xiaomi, con una produzione europea annunciata in Italia e un design che sembrava uscito direttamente dagli anni ’70.

Lancia Stratos Stradale
Lancia Stratos Stradale

Oggi il progetto sta assumendo contorni sempre più concreti. Come dimostra l’auto blu fotografata a Shanghai, è stata consegnata la prima SC01 di serie destinata a un cliente. La piccola coupé sta quindi gradualmente abbandonando lo status di progetto esotico per diventare una vera e propria auto di serie.

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Questo primo modello SC01 di serie è stato appena consegnato a un cliente cinese a Shanghai

Ed è difficile non notare la sua principale fonte di ispirazione. Con il muso sporgente, il parabrezza molto inclinato, il tetto compatto e le proporzioni tipiche di una piccola auto sportiva con motore centrale, la SC01 richiama immediatamente alla mente la Lancia Stratos. Una reinterpretazione moderna ed elettrica della ricetta italiana, anche se ovviamente non esiste alcun legame ufficiale tra i due modelli.

Un'auto elettrica che punta soprattutto a rimanere leggera

La filosofia della SC01 si distingue nettamente da quella di molte auto sportive elettriche. In questo caso, non si tratta affatto di compensare un peso enorme con una potenza esorbitante. La coupé si basa su un telaio tubolare in acciaio e il suo peso è compreso tra circa 1.365 e 1.380 kg, a seconda delle configurazioni annunciate.

La sua batteria da 60 kWh è posizionata dietro i due occupanti, tra gli assi, per riprodurre il comportamento e la distribuzione dei pesi di un’auto sportiva con motore centrale. Alimenta due motori elettrici che sviluppano complessivamente 429 ch e 560 Nm. Ciò consente un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi.

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Ancora più sorprendente è il fatto che il conducente possa sfruttare entrambi i motori per ottenere una trazione integrale, ma anche scegliere di guidare con trazione posteriore o anteriore. Anche le sospensioni a doppio braccio trasversale sono regolabili. L’abitacolo segue la stessa filosofia. Niente schermi centrali enormi, pochi gadget e persino un freno a mano meccanico: la priorità è data al conducente piuttosto che alla tecnologia di bordo.

L’Europa si sta avvicinando, ma il progetto è in evoluzione

La situazione europea si è tuttavia chiarita dall’inizio dell’anno. Nel Regno Unito, la Small Sports Car Company ha appena ottenuto i diritti di importazione. Le prime auto britanniche con guida a destra sono attese a partire da aprile 2027, con un prezzo stimato intorno alle 50.000 sterline.

Il mercato britannico dovrebbe rimanere di nicchia, con circa 160 esemplari previsti per il primo anno e poi fino a 360 auto all’anno a regime. La SC01 è già in vendita in Cina a circa 229.800 yuan, pari a circa 28.000 euro. L’autonomia dichiarata è di 500 km secondo il ciclo CLTC, molto ottimistico.

Questa prima consegna a Shanghai è quindi tutt’altro che un evento marginale. Dimostra soprattutto che questa improbabile «Stratos cinese» esiste ormai davvero nelle mani dei clienti. Resta ora da vedere se la sua formula, fatta di leggerezza, semplicità e prestazioni, saprà conquistare gli automobilisti europei quando la SC01 arriverà sulle nostre strade.

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