
A sole poche settimane dalle voci che parlavano di una possibile cessione della Lamborghini o uno spin-off da parte del gruppo Volkswagen, i dati sulle immatricolazioni del primo semestre del 2026 offrono una nuova prospettiva. Il marchio di Sant’Agata Bolognese rimane redditizio, ma la sua dinamica commerciale mostra alcuni segni di rallentamento. E ciò è particolarmente vero nel suo mercato principale: gli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti, il primo segnale d’allarme
Tra gennaio e giugno 2026, LamborghinNegli Stati Uniti sono state immatricolate 1.328 auto, contro le 1.652 dell’anno precedente, con un calo del 20 %. Un calo tanto più significativo in quanto, nello stesso periodo, La Ferrari registra un ulteriore aumento di 3 % su questo mercato con 1.655 immatricolazioni.

Questo risultato deludente negli Stati Uniti incide pesantemente sui risultati globali di Lamborghini. Se si sommano i principali mercati monitorati da Italpassion, le immatricolazioni registrano un calo di circa il 12% nel primo semestre.
Non tutti i paesi, tuttavia, registrano un andamento al ribasso. L’Italia mostra una solida crescita di 27 % (419 unità), il Giappone guadagna 12 % (539 unità), mentre i Paesi Bassi (+67 %), la Spagna (+56 %) e l’Austria (+16 %) registrano anch’essi notevoli aumenti.
Al contrario, il Regno Unito (-46 %), l’Australia (-54 %), la Francia (-14 %) e la Germania (-8 %) registrano un calo. Troverete la tabella completa alla fine dell’articolo.
Una dipendenza dall’Urus ancora molto forte
Questo calo del mercato statunitense probabilmente non è irrilevante. Da diversi anni, l’Urus costituisce il vero pilastro commerciale della Lamborghini. Nel 2025, rappresentava circa il 75 % delle consegne mondiali del marchio e dominava nettamente il mercato delle immatricolazioni statunitensi.

Ma la prima generazione dell’Urus è stata presentata… nel 2017. Nonostante i successivi aggiornamenti, il SUV si sta avvicinando alla fine del suo ciclo commerciale e potrebbe iniziare a mostrare segni di stanchezza in un mercato americano in cui la novità rimane fondamentale. Il rinnovo del modello, previsto per il 2027 o il 2028, diventa quindi una sfida strategica.
La Ferrari segue un percorso diverso
Il confronto con la Ferrari è interessante. Negli Stati Uniti, la Ferrari registra una crescita mentre la Lamborghini subisce un forte calo. In Germania, entrambe le case automobilistiche registrano una leggera flessione. Al contrario, sia in Giappone che in Italia, i due marchi continuano a guadagnare terreno.
La differenza deriva anche dalla loro gamma. Oggi Lamborghini propone essenzialmente tre modelli: Revuelto, Temerario e Urus, di fronte a un’offerta Ferrari molto più completa. In parole povere, la Revuelto corrisponde alla 849 Testarossa, la Temerario alla 296 e l’Urus alla Purosangue.
D'altra parte, Lamborghini non dispone ancora di una vera e propria GT in grado di competere con le Ferrari 12Cilindri o Amalfi.
Una Revuelto SV in attesa della quarta Lamborghini
I prossimi mesi saranno quindi decisivi. Lamborghini sta per presentare negli Stati Uniti la Revuelto SV, una versione ancora più estrema del suo V12 ibrido. Soprattutto, il marchio prosegue lo sviluppo di un quarto modello, una gran turismo che dovrebbe andare ad ampliare la gamma e competere direttamente con la nuova Ferrari Amalfi.
Resta il fatto che il problema più urgente riguarda probabilmente l’Urus. Infatti, se il SUV dovesse davvero iniziare a perdere attrattiva negli Stati Uniti, l’intero equilibrio commerciale della Lamborghini potrebbe essere messo in discussione.
| Paese | Gennaio – Giugno 2026 | L'evoluzione |
|---|---|---|
| Stati Uniti | 1328 | -20% |
| Germania | 660 | -8% |
| Italia | 419 | 27% |
| Giappone | 539 | 12% |
| Regno Unito | 265 | -45% |
| Australia | 69 | -54% |
| Francia | 48 | -14% |
| Paesi Bassi | 70 | 67% |
| Belgio | 56 | 4% |
| Austria | 50 | 16% |
| Lussemburgo | 38 | -17% |
| Spagna | 61 | 56% |
| 3603 | -12% |
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