
La Honda NSX è decisamente al centro dell'attenzione. Dopo Italdesign, che ha recentemente reso omaggio alla supercar giapponeseora è il turno di Pininfarina per svelare la propria visione. E questa volta il progetto è reale: ecco la NSX Tensei, una restomod!
Una rinascita attesa da tempo
Un anno fa, il progetto era ancora solo una promessa. Una dichiarazione d'intenti su una «vettura sportiva ispirata a un'icona del passato». Oggi questo enigma sta prendendo forma e ha un nome: Tensei, una parola giapponese che significa «rinascita».

Questo modello è il frutto di una collaborazione tra Pininfarina e JAS Motorsport, un'azienda ben nota negli sport motoristici, in particolare al fianco di Honda nelle competizioni. La loro ambizione? Andare oltre un semplice restomod, creando una reinterpretazione davvero moderna della prima Honda NSX. Presentata alla Milano Design Week (come il modello Italdesign), questa NSX di nuova concezione segna anche una svolta per JAS Motorsport, essendo il suo primo modello omologato su strada.
Una figura trasformata ma fedele
Il lavoro di Pininfarina si è concentrato su un elemento chiave: le proporzioni. E il risultato è spettacolare. Con un passo allungato, carreggiate più larghe, altezza di marcia ridotta e sbalzo posteriore più corto, la NSX Tensei ha un assetto completamente diverso.


Più larga, più bassa e più muscolosa, ha una presenza visiva molto più aggressiva del modello originale. Le spalle posteriori pronunciate e i parafanghi allargati creano volumi potenti, con le famose linee triangolari caratteristiche di molte creazioni Pininfarina.

Ma non si possono negare le sue origini. I fari retrattili, le prese d'aria laterali e lo spoiler posteriore integrato sono ancora presenti, ma sottilmente modernizzati. Un delicato equilibrio tra rispetto per il passato ed espressione contemporanea. Alcuni vedranno persino un cenno ai modelli iconici disegnati da Pininfarina, come la Ferrari 288 GTO, a riprova del fatto che il DNA italiano non è mai lontano.
La scelta radicale del piacere analogico
Sotto la carrozzeria in fibra di carbonio, il messaggio è altrettanto chiaro: niente elettrificazione o turbocompressore. La NSX Tensei si affida a un V6 ad aspirazione naturale ispirato all'architettura originale, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. È una scelta quasi controcorrente nel 2026. Ma è proprio questo che rende il progetto così interessante: il ritorno a un'esperienza di guida pura, incentrata sul guidatore.




Questa filosofia si riflette anche a bordo. Anche se gli interni non sono ancora stati svelati completamente, Pininfarina promette un abitacolo fedele allo spirito della NSX originale, con un'ergonomia meticolosa, un collegamento diretto con la macchina e materiali molto più pregiati.
Una storia che chiude il cerchio
Questo progetto non è casuale. Fa parte di un rapporto di lunga data tra Pininfarina e Honda, che risale al 1984 con il concept Honda HP-X, vero e proprio precursore della NSX. Con la Tensei, la storia sembra aver chiuso il cerchio. Pininfarina torna alle sue radici rivisitando un'auto che, in un certo senso, fa già parte della sua eredità. Prodotta in una serie molto limitata presso le officine JAS Motorsport di Arluno, vicino a Milano, la NSX Tensei sarà assemblata interamente a mano. I clienti potranno anche personalizzare il proprio modello direttamente presso la Pininfarina di Cambiano.