
Sembra una Lamborghini Diablo che sembrerebbe essere passata in un’altra dimensione. Non è del tutto un caso: la Cizeta-Moroder V16T riprende alcune delle idee concepite da Marcello Gandini per la futura Diablo, prima che Chrysler modificasse il suo progetto. Il tutto con un incredibile V16 da 6,0 litri. Il prototipo originale è oggi in vendita, con una stima che può raggiungere 1,8 milioni di dollari.
Ve ne avevamo già parlato L'incredibile storia della Cizeta-Moroder V16T, questa supercar italiana nata dall’incontro tra l’ex ingegnere della Lamborghini Claudio Zampolli e Giorgio Moroder, leggenda della musica elettronica. A più di un anno di distanza, torna sotto i riflettori per un ottimo motivo: la primissima auto, il telaio 001, sarà messa all’asta da RM Sotheby’s a Monterey il 15 agosto 2026. E non si tratta di un’auto qualsiasi. Si tratta del prototipo originale presentato nel 1988 e dell’unico esemplare che porta ufficialmente il nome Cizeta-Moroder.

La Diablo che Chrysler non voleva?
La sua storia è strettamente legata a quella della Lamborghini Diablo. Marcello Gandini, già autore della Miura e della Countach, aveva progettato il modello destinato a sostituire quest’ultima. Ma la Lamborghini era ormai passata sotto il controllo della Chrysler, che chiese che il design venisse ammorbidito prima della commercializzazione. Gandini riutilizzerà poi parte delle sue idee per la Cizeta.


Il risultato è questa silhouette spettacolare, con le sue proporzioni esagerate e, soprattutto, i suoi quattro fari a scomparsa. Una sorta di cugina alternativa della Diablo, progettata senza gli stessi vincoli. Anche sotto la carrozzeria, Zampolli non ha voluto scendere a compromessi.

Un motore V16 da 6 litri
Perché accontentarsi di un V12 quando si possono montare sedici cilindri dietro i passeggeri? La Cizeta monta un V16 aspirato da 6,0 litri montato trasversalmente e abbinato a un cambio manuale a cinque marce. Con le sue 64 valvole e otto alberi a camme, sviluppa 540 ch a 8.000 giri/min. Questa stravaganza spiega perché la Cizeta rimane ancora oggi una delle supercar italiane più stravaganti della sua epoca. La produzione rimarrà minuscola: RM Sotheby’s indica nove vetture di serie a cui si aggiunge questo prototipo, per un totale di dieci esemplari.


L'auto personale di Giorgio Moroder
Il telaio 001 ha una storia ancora più particolare. Presentato a Los Angeles il 5 dicembre 1988 durante una serata condotta da Jay Leno, aveva persino avuto diritto a un brano musicale tutto suo, composto per l’occasione da Giorgio Moroder e intitolato Nasce un'auto. La sua carrozzeria bianco perla nasconde un abitacolo rosso esclusivo, mentre numerosi dettagli differiscono dalle Cizeta prodotte successivamente.

Moroder ha conservato l'auto fino al 2022. Restaurata dal punto di vista meccanico da Canepa nel 2018, è poi stata esposta al Concours d’Élégance di Pebble Beach nel 2024. Ora torna a Monterey con una stima compresa tra 1,4 e 1,8 milioni di dollari, ovvero circa 1,2-1,55 milioni di euro. Un prezzo considerevole, ma non si tratta semplicemente di una Cizeta V16T: è proprio quella con cui è iniziata tutta la storia.
