
Possiede dei Lamborghini a decine, ha appena ricevuto una Temerario e riconosce un’Aventador dal rombo prima ancora di vederla. Eppure, quando arriva in Europa e ritira le chiavi della sua auto a noleggio, l’influencer The Stradman si ritrova di fronte a un’italiana molto più modesta che non riesce a identificare. Una Alfa Romeo Junior che però gli riserverà alcune sorprese.
«Non so nemmeno di che Alfa si tratti»
Con oltre 4,5 milioni di iscritti su YouTube, James Lucas Condon, alias The Stradman, è tutt’altro che un principiante in fatto di auto italiane. Il collezionista americano possiede, tra l’altro, diverse Lamborghini e recentemente ha di aggiungere una Temerario alla sua impressionante collezione di auto.


Per il suo nuovo viaggio in Europa, destinazione Monaco e poi l’Italia, con in programma in particolare Maranello e Sant’Agata Bolognese. Ma al suo arrivo in Francia, niente Lamborghini da centinaia di migliaia di euro. All’agenzia di noleggio, colui che inizialmente avrebbe dovuto ripartire al volante di una Fiat 500 riceve un upgrade. Davanti a lui c’è un’Alfa Romeo. Ma quale? «Non so nemmeno che modello di Alfa sia. È un’auto elettrica?», chiede prima di mettersi in viaggio. Si tratta in realtà di un’Alfa Romeo Junior, che lo accompagnerà per buona parte del suo viaggio europeo.





Un'Alfa Romeo in mezzo alle Lamborghini
Il contrasto è piuttosto interessante. Qualche ora dopo, The Stradman torna nel suo terreno di gioco preferito a Monaco, dove osserva Ferrari, McLaren e soprattutto Lamborghini per le strade del Principato. Poi arriva il momento di dirigersi verso l’Italia, a Sant’Agata Bolognese.

Ed è sempre al volante della piccola Alfa Romeo che arriva alle porte della Lamborghini. Lì, l’americano ritrova immediatamente i suoi istinti da appassionato. Revuelto, Urus e altri modelli in fase di collaudo escono dalla fabbrica mentre lui cerca di scorgere una rarissima Lamborghini Fenomeno. L’Alfa Romeo Junior diventa persino, suo malgrado, un’auto da ricognizione. Quando una Lamborghini di prova si immette sulla strada, The Stradman cerca di tenere il passo con l’Alfa Romeo. «Dovrei superarla? Potrei», scherza prima che la Lamborghini acceleri decisamente. La risposta è immediata: la piccola Alfa Romeo ovviamente non può fare nulla.
Alla fine, finirà per rimpiangere la sua Alfa Romeo Junior
La cosa più divertente, però, succede alla fine del soggiorno in Italia. Chi solo pochi giorni prima non sapeva nemmeno quale modello stesse guidando, finisce per affezionarsene. Al momento di riconsegnare l’auto prima di partire per la Spagna, The Stradman le rivolge persino un piccolo saluto: «Mi mancherà la Junior. Mi mancherà l’Alfa e mi mancherà l’Italia.»


Una conclusione inaspettata per un collezionista abituato ai V12, alle supercar e alle Lamborghini dal prezzo esorbitante. L’Alfa Romeo Junior era inizialmente solo un semplice upgrade di un’auto a noleggio, al punto che il suo conducente non ne conosceva nemmeno il nome. Qualche centinaio di chilometri dopo, è riuscita finalmente a ritagliarsi un piccolo spazio nel viaggio di un uomo che, in fatto di auto italiane, è particolarmente difficile da impressionare.
