Il direttore del design di Stellantis è «stanco dei SUV»... e svela cosa vogliono i teenager di oggi

Dopo oltre un decennio di dominio quasi totale da parte di SUV e crossover, una voce autorevole dell'industria automobilistica sostiene che la tendenza potrebbe iniziare a scemare. E questa voce non è altro che Ralph Gilles, Direttore del Gruppo Design Stellantis, che supervisiona non meno di quattordici marchi all'interno del colosso automobilistico.

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In un'intervista ai media specializzati Notizie sul design dell'auto, Il designer canadese non ha usato mezzi termini: è semplicemente stanco dell'onnipresenza dei SUV. Un'affermazione che potrebbe sembrare sorprendente in un mercato globale in cui questi modelli rappresentano ormai la maggioranza delle vendite.

Stanchi del predominio dei SUV

Ralph Gilles ammette apertamente che l'ondata di SUV potrebbe aver raggiunto il suo apice. A suo parere, l'industria potrebbe aver fatto eccessivo affidamento su questo tipo di veicoli negli ultimi anni. Nell'intervista, confida di essere «stanco dei SUV», ritenendo che l'enorme mania per questi modelli possa ormai appartenere al passato. Questa stanchezza non riguarda solo i designer, ma anche alcuni clienti.

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Il responsabile del design di Stellantis spiega che sempre più automobilisti tornano a chiedere le berline, un tipo di auto che sembra stia gradualmente scomparendo in molti mercati a favore dei SUV.

I giovani designer sognano auto più compatte

Questo cambiamento di gusti si fa sentire anche all'interno dei produttori. Ralph Gilles ha osservato un rinnovato interesse tra i giovani designer di automobili.

Vogliono lavorare su auto più compatte, dinamiche e divertenti da guidare, lontane dalle sagome alte e massicce dei SUV. Tra le ispirazioni citate ci sono le compatte sportive degli anni '80, come la Volkswagen Golf GTI, che rappresentavano un approccio più personale all'automobilismo.

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L'idea di un'auto facile da parcheggiare, divertente da guidare e progettata per il piacere della guida sembra essere di nuovo attraente per una nuova generazione di progettisti... e potenzialmente di clienti.

Una nuova generazione di automobilisti

Alcuni studi sembrano avvalorare questa tesi. Un'indagine condotta negli Stati Uniti ha rivelato che 51 % degli adolescenti immaginano di guidare una berlina in futuro, rispetto a 31 % per un SUV e solo 14 % per un pick-up.

Questa tendenza potrebbe essere spiegata da un fenomeno generazionale abbastanza classico: molti giovani sono cresciuti in famiglie con SUV o crossover e ora aspirano a qualcosa di diverso.

Naturalmente, questi dati si riferiscono principalmente al mercato americano e devono essere interpretati con cautela. La cultura automobilistica europea rimane diversa, con una tradizione più forte di auto compatte e berline. Ma questa tendenza potrebbe comunque avere un effetto indiretto sulla direzione futura del settore.

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Stellantis sta già pensando ai formati di domani

Queste riflessioni arrivano in un momento strategico per Stellantis, che continua a ripensare la sua gamma e i suoi marchi. Ralph Gilles sottolinea che il suo ruolo è quello di preservare l'identità di ciascuno dei quattordici marchi del gruppo evitando sovrapposizioni.

Alcuni di essi potrebbero anche subire importanti cambiamenti. Il designer cita una nuova generazione di modelli Maserati altamente futuristici, attualmente in fase di sviluppo, mentre l'Alfa Romeo rimane una sfida interessante per lui, in quanto la nozione di prestazioni si evolve con le nuove generazioni.

In questo contesto, sfidare il regno dei SUV potrebbe anche aprire le porte a nuovi stili di carrozzeria più compatti, più emozionali e più incentrati sul piacere di guida.

Una cosa è certa: anche se i SUV continueranno a dominare le vendite globali ancora per molto tempo, l'intervento del capo del design di Stellantis dimostra che il dibattito è ormai aperto anche all'interno dell'industria automobilistica. E potrebbe preannunciare, a medio termine, il ritorno in auge della berlina.

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