Maserati ha offerto la sua GranTurismo in noleggio quasi a costo zero, ma l'offerta è durata solo un fine settimana

A volte ci sono storie che sembrano troppo belle per essere vere. Eppure, secondo i conduttori del canale YouTube VinWiki, Maserati ha effettivamente offerto, per un brevissimo periodo, un leasing praticamente gratuito sul nuovo GranTurismo negli Stati Uniti. Un’operazione tanto sorprendente quanto effimera, nata da un problema ben più profondo: vendite in stallo.

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La GranTurismo non trovava acquirenti

In un video dedicato all’andamento dei prezzi delle supercar a fronte dell’inflazione, i giornalisti di VinWiki tornano sul caso della Maserati. Ricordano che la GranTurismo aveva registrato un aumento di prezzo relativamente contenuto tra il 2016 e il 2026, solo 16 %, ovvero meno dell’inflazione nello stesso periodo. Ma questa politica dei prezzi nascondeva una realtà ben meno incoraggiante: la domanda era estremamente bassa. Secondo VinWiki, Maserati avrebbe venduto solo una decina di GranTurismo negli Stati Uniti nel primo trimestre del 2025, mentre quasi 300 esemplari giacevano invenduti nei magazzini dei concessionari.

Il meccanismo che ha reso il leasing quasi gratuito

È proprio in quel momento che si verifica una situazione piuttosto eccezionale. I contratti di leasing della GranTurismo erano garantiti da una banca, che aveva fissato un valore di riacquisto molto elevato dopo dodici mesi. Tuttavia, la realtà del mercato era ben diversa: a causa della mancanza di domanda, l’auto veniva già rivenduta a un prezzo inferiore a quel valore residuo.

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Per capire meglio, prendiamo un esempio semplificato. Immaginiamo una GranTurismo dal prezzo di listino di 160.000 dollari. La banca stima che un anno dopo ne varrà ancora 140.000 dollari. Il leasing viene quindi calcolato sulla base di un deprezzamento teorico di soli 20.000 dollari, il che consente di ottenere rate mensili relativamente basse.

Tuttavia, se di fatto quella stessa auto vale ormai solo 130.000 dollari, il modello economico crolla. Il valore residuo garantito dalla banca è ormai superiore al valore reale del veicolo. Piuttosto che lasciare centinaia di esemplari invenduti o svenderli, Maserati sceglie quindi di farsi carico di questa perdita di valore.

In pratica, un cliente che ricorre al leasing paga principalmente il deprezzamento dell’auto. Se questo corrisponde, ad esempio, a una rata mensile di 1.700 dollari, Maserati può decidere di coprire in tutto o in parte tale importo. Al cliente rimane quindi da pagare solo un canone simbolico, o addirittura quasi nulla, ad eccezione dell’assicurazione e delle spese accessorie.

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Un'offerta che è durata solo un fine settimana

L'operazione sarebbe stata comunque di brevissima durata. Gli organizzatori spiegano che sarebbe durata solo un fine settimana prima di essere interrotta. Uno di loro racconta addirittura di essere stato contattato da un concessionario Maserati per approfittare di questa opportunità, ma di aver rifiutato per mancanza di spazio per ospitare un’auto in più. Diverse persone che hanno colto al volo l’occasione avrebbero addirittura restituito la propria GranTurismo prima della scadenza del contratto, poiché il costo dell’assicurazione si è rivelato alla fine più elevato di quello del leasing stesso.

Questo aneddoto illustra le difficoltà incontrate da Maserati negli ultimi anni. Nonostante le qualità della nuova GranTurismo, la casa automobilistica fatica a convincere una clientela che deve fare i conti con un’impennata dei prezzi delle auto di prestigio e con una concorrenza sempre più agguerrita. Sebbene questa offerta fuori dal comune abbia riguardato solo un numero molto limitato di clienti statunitensi, rimarrà come uno degli episodi più insoliti del recente mercato automobilistico: quello in cui, per alcuni giorni, è stato quasi possibile guidare una Maserati GranTurismo… gratuitamente.

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