
Ci sono Lamborghini Aventador SVJ, già di per sé piuttosto rare, e poi c’è questa. Underground Racing ha appena messo in vendita un esemplare del 2019 che sotto il cofano non ha più molto in comune con una normale SVJ. Il suo V12 aspirato ha ceduto alla tentazione della sovralimentazione, con una messa a punto che, secondo quanto annunciato, dovrebbe raggiungere fino a 1.600 CV alle ruote. Il prezzo è all’altezza: 1,49 milioni di dollari.
La Lamborghini Aventador SVJ, però, non aveva certo bisogno di aiuto per stupire. Nella sua configurazione originale, il suo V12 aspirato da 6,5 litri eroga 770 CV. Ma per Underground Racing, azienda americana specializzata in preparazioni estreme, questo era evidentemente solo un punto di partenza.
Due turbocompressori e un V12 profondamente modificato
La modifica più spettacolare salta subito all’occhio quando viene rimossa la carrozzeria posteriore. Due enormi turbocompressori Precision Turbo sono posizionati attorno al V12, accompagnati da un’imponente rete di tubazioni in titanio dai riflessi bluastri. Underground Racing dichiara 1.250 ch alle ruote con benzina standard e fino a 1.600 ch alle ruote con carburante da competizione.


E non si tratta semplicemente di aver montato due turbocompressori sul motore Lamborghini. Il V12 è stato interamente elaborato, in particolare con bielle in alluminio ricavate dal pieno, pistoni forgiati specifici e un gruppo mobile bilanciato. Anche il sistema di aspirazione è realizzato in alluminio ricavato dal pieno, mentre un sistema di intercooler aria/acqua dovrebbe consentire di tenere sotto controllo le temperature.

Anche la trasmissione ha subito lo stesso trattamento. Underground Racing dichiara di aver installato rapporti del cambio ricavati dal pieno dalla prima alla settima marcia, oltre ad alberi di ingresso e di uscita rinforzati. Anche i differenziali anteriore e posteriore sono stati sostituiti con componenti specifici. Una frizione adattata e un volano su misura completano il tutto. La gestione del motore è affidata a una centralina MoTeC M1 dotata di un software specifico per il V12 dell’Aventador. Il conducente dispone in particolare di quattro mappature e di una gestione della pressione di sovralimentazione in funzione della marcia inserita. In altre parole, i 1.600 CV non vengono semplicemente trasmessi alle quattro ruote senza alcuna precauzione.
Una SVJ da 2.365 km a quasi 1,5 milioni di dollari
Dal punto di vista estetico, questa SVJ mantiene il suo spettacolare colore verde, abbinato a numerosi elementi in carbonio e al suo imponente alettone posteriore. Anche l’abitacolo rimane immediatamente riconoscibile, con i sedili neri impreziositi da dettagli verdi. L’auto ha percorso solo 1.470 miglia, pari a circa 2.365 km. Underground Racing precisa inoltre che la modifica è coperta da una garanzia di due anni o 24.000 miglia, pari a circa 38.600 km.


Resta il prezzo: 1.490.000 dollari. Una cifra considerevole per un’Aventador SVJ, ma l’acquirente non se ne andrà certo con una Lamborghini come le altre. Con fino a 1.600 CV alle ruote, questa italiana trasformata da Underground Racing sviluppa una potenza più che doppia rispetto a quella dell’auto uscita da Sant’Agata Bolognese.
Abbiamo trovato pochi video di questa Lamborghini elaborata a 1600 ch… ma c’è questo video di Daily Driven Exotics con la loro Lamborghini realizzata dallo stesso preparatore… a 2000 CV!
