
Quindici anni dopo, la bandiera italiana sventola di nuovo su una Lamborghini. In occasione della Monterey Car Week, la casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese ha presentato la Temerario Tricolore, una creazione unica che fa rivivere una denominazione scomparsa dopo la Gallardo LP 550-2 Tricolore del 2011. Stessa ricetta patriottica, ma un cambiamento radicale sotto la carrozzeria: il V10 aspirato ha lasciato il posto a un motore V8 ibrido da 920 CV.
La Tricolore non è quindi, in senso stretto, un nuovo modello. Questa Temerario è stata ideata dal Centro Stile Lamborghini nell’ambito del programma di personalizzazione Ad Personam come omaggio al know-how, al design e all’identità italiana. Arriva inoltre proprio al momento giusto per celebrare i 20 anni del programma Ad Personam.
Dalla Gallardo alla Temerario: quindici anni di distanza
Per capire questa nuova arrivata, bisogna tornare indietro al 2011. All’epoca Lamborghini presentò la Gallardo LP 550-2 Tricolore, progettata per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il suo stile era immediatamente riconoscibile: una striscia verde, bianca e rossa attraversava longitudinalmente l’auto, dal cofano fino all’alettone posteriore, mentre il motivo si ritrovava persino nelle cuciture dei sedili.

Questa Gallardo si basava soprattutto su una formula oggi particolarmente ambita: trazione posteriore e un V10 aspirato da 5,2 litri che sviluppava 550 CV. La nuova Temerario Tricolore segna un cambiamento epocale. Con i suoi 920 CV, la Temerario offre quindi CV in più.
La bandiera italiana cambia scenario
La parentela salta subito all’occhio. Lamborghini ha ripreso i tre colori nazionali sul cofano, ma questa volta li integra in una configurazione molto più elaborata. La parte superiore della carrozzeria è in Bianco Monocerus, mentre il Blu Marinus Shiny riveste le parti inferiori.


Elementi in Nero Noctis lucido caratterizzano gli specchietti retrovisori, i cerchi e diverse parti della carrozzeria, accompagnati da pinze dei freni rosse. Nell’abitacolo, Lamborghini abbina i rivestimenti in Nero Ade a cuciture in Rosso Alala e a motivi esagonali. La scritta «Tricolore» ricamata sui pannelli delle portiere sottolinea ulteriormente il carattere davvero unico di questo esemplare.

920 CV per far entrare la Tricolore in una nuova era
Ma il cambiamento più spettacolare si trova dietro i sedili. Addio al V10 della Gallardo: la Temerario abbina un V8 biturbo da 4,0 litri, in grado di raggiungere i 10.000 giri/min, a tre motori elettrici. Il sistema sviluppa complessivamente 920 CV. Le prestazioni assumono logicamente una nuova dimensione. Lamborghini annuncia un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e una velocità massima superiore a 340 km/h.

La Temerario Tricolore incarna così da sola quindici anni di evoluzione in casa Lamborghini. Nel 2011, la striscia tricolore celebrava l’Italia su una Gallardo a trazione posteriore dotata di un grande V10 aspirato. Nel 2026, torna su una supercar elettrificata con una potenza quasi doppia. Il simbolo, invece, non è cambiato: sotto il verde, il bianco e il rosso, Lamborghini intende continuare a ricordare che, prima di essere un marchio globale, rimane profondamente italiana.
