
Tutto sembrava pronto fine 2025. Un conto alla rovescia, un accumulo di pressione perfettamente orchestrato e una comunità di appassionati convinta che Kimera Automobili stava per entrare nella storia con il suo arrivo negli sport motoristici. Poi... niente. Silenzio radio. Una data passata nell'ombra, sostituito da un nuovo conto alla rovescia, molto più distante. Da allora, gli appassionati hanno avuto solo una cosa da attendere: aspettare fino al 15 maggio 2026 per scoprire finalmente questo famoso K39. È stata un'attesa lunga e frustrante di quasi sei mesi... ma evidentemente è stata calcolata.
Il conto alla rovescia va dritto al Lago di Como
Uno sguardo attento al nuovo conto alla rovescia visualizzato da Kimera rivela una sorprendente coincidenza. I 30 giorni rimanenti ci portano esattamente a metà maggio... proprio quando si terrà il Concorso d'Eleganza Villa d'Este 2026. Solo una coincidenza? È difficile da credere.

Ogni anno, questo evento sulle rive del Lago di Como, a Cernobbio, riunisce le automobili più prestigiose del mondo. Concetti futuristici, modelli storici, creazioni uniche... e, soprattutto, una vetrina eccezionale per i costruttori che vogliono lasciare il segno. E Kimera conosce già a fondo il territorio.
Uno scenario già scritto nel 2025
Per capire perché questa ipotesi è più che credibile, basta guardare al passato. Nel 2025, Kimera Automobili ha scelto questo stesso evento per presentare la’EVO38. Si tratta di un momento chiave nella storia del giovane marchio italiano, che all'epoca stava entrando nella cerchia molto esclusiva dei costruttori esposti a Villa d'Este.

Accanto a nomi come Pagani e Alfa Romeo Zagato, Kimera era riuscita a catturare l'attenzione con un prototipo già molto ben riuscito. La EVO38 non era solo un'evoluzione della’EVO37 Si trattava di una dichiarazione d'intenti, la prova che il marchio era in grado di giocare in serie A. In questo contesto, il ritorno nel 2026 con una vettura ancora più ambiziosa, questa volta dedicata alle competizioni, sarebbe un logico passo successivo.
Il K39, più di un semplice tributo
Se le EVO37 ed EVO38 hanno reso omaggio alla storia del rally, la K39 va ancora oltre. Ispirata alla leggendaria Lancia Beta Montecarlo Gruppo 5, questa nuova creazione non si limita a rivisitare il passato. La sua ambizione è quella di diventare una vera e propria auto da corsa moderna, progettata per le prestazioni e non solo per i collezionisti.
Le prime notizie suggeriscono una monoscocca in carbonio su misura, un'aerodinamica sviluppata in una galleria del vento virtuale e soprattutto un propulsore potenzialmente esplosivo: un V8 biturbo abbinato a un sistema ibrido di tipo KERS, in grado di erogare fino a 828 CV.


Si tratta di un cambiamento di scala radicale per Kimera, che passa dallo status di artigiano del restomod a quello di vero e proprio costruttore impegnato nelle competizioni.
Una rivelazione strategica in vista di un obiettivo ancora più ambizioso?
Questo calendario apre anche le porte a un'altra possibilità già ventilata nei mesi scorsi: la partecipazione alla Pikes Peak International Hill Climb 2026. Presentare la K39 il 15 maggio, in una cornice prestigiosa come quella di Villa d'Este, darebbe a Kimera un'esposizione mondiale ideale... appena un mese prima della famosa gara americana prevista per giugno. Il tempismo è quasi troppo perfetto.


Anche se nulla è stato ancora confermato ufficialmente, tutti gli elementi sembrano allinearsi. Un'auto progettata per le prestazioni pure, una rivelazione in un evento eccezionale e un potenziale battesimo del fuoco in una delle gare più impegnative del mondo.
Dopo mesi di anticipazioni, speculazioni e frustrazioni, la K39 sta finalmente per emergere dall'ombra. E se tutto sarà confermato, Kimera non si limiterà a presentare una nuova auto. Il marchio potrebbe scrivere un nuovo capitolo della sua storia... sulle rive del lago di Como, prima di puntare alle vette del Colorado.
