Per 10 anni questa Fiat Punto ha dominato il ghiaccio… solo che nascondeva una Lancia Delta da 500 CV

Foto Italpassion

Il Trofeo Andros, disputato in Francia per quasi quarant’anni, era senza dubbio la competizione su ghiaccio più famosa d’Europa, ma anche altri paesi hanno i propri campionati di sport invernali.

Pubblicità

In Italia, un’auto davvero particolare ha dominato le gare su ghiaccio per un decennio: una Fiat Grande Punto guidata da Ivan Carmellino. Sì, ci ritroviamo di nuovo con la famiglia Carmellino, dato che abbiamo parlato di recente delle imprese del papà, Silvano, su una Delta HF Integrale. Vedrete che Lancia non è mai molto lontano, anche quando si parla di una Fiat.

La Fiat Punto alla conquista delle piste innevate

Conosciuta nel corso degli anni come Grande Punto WSC, Grande Punto Evo o semplicemente Punto Proto, ha attraversato oltre un decennio di competizioni. Gare su ghiaccio, cronoscalate, rallycross: Carmellino e il suo team non hanno mai smesso di trasformarla. Ricordiamo che la Grande Punto Abarth S2000 ha avuto una vera e propria carriera ufficiale nel rally, con due titoli del Campionato Europeo Rally e due titoli del Campionato Italiano negli anni 2000.

Pubblicità
Fiat Grande Punto WSC

Ma torniamo a questa Punto «fuori dal comune». Originario di Scopa, in Piemonte, Ivan Carmellino si è rapidamente specializzato nelle gare di velocità su ghiaccio, esordendo in questa categoria alla fine degli anni 2000. Ha esordito con una Lancia Delta a trazione anteriore, per poi passare a una Delta HF Integrale adattata alle gare invernali. La scelta sembra quasi naturale. La trazione integrale della Lancia e il suo motore turbo costituiscono un’ottima base per i circuiti innevati e ghiacciati del nord Italia.

Ma un’altra auto avrebbe presto assunto un ruolo molto più importante nella sua carriera: una Fiat Grande Punto radicalmente modificata. Nel 2012 Carmellino conquista il suo primo titolo ICE CUP nella categoria regina con questa «Grande Punto WSC», dove la sigla WSC indicava all’epoca quelle vetture profondamente modificate, molto diverse dai modelli di serie di cui conservavano solo l’aspetto.

Una Fiat Punto che in realtà non lo è

Le caratteristiche esatte del prototipo sono state a lungo difficili da stabilire. Una fonte specializzata italiana ha fornito informazioni particolarmente interessanti nel 2021. Sotto il cofano si trova infatti un motore turbo a quattro cilindri da 2 litri derivato dalla Lancia Delta HF Integrale, che secondo questa fonte sviluppa oltre 500 cavalli. Il motore è abbinato a una trazione integrale e a un cambio sequenziale a sei marce, anch’essi derivati dalla HF 4WD. Ecco, la Fiat Punto fornisce la carrozzeria, ma le parti interne provengono dalla regina dei rally degli anni ’80-’90. La Delta è ancora in circolazione!

Pubblicità

A metà degli anni 2010, la Grande Punto WSC diventa uno dei punti di riferimento assoluti dell’Ice Series. La stagione 2014 ne è una dimostrazione spettacolare. Fin dall’esordio all’Ice Rosa Ring, Carmellino segna il miglior tempo in ciascuna delle tre manche e vince con oltre dodici secondi di vantaggio su una Mitsubishi Lancer WSC. Nel 2016, il New Driver’s Team, la scuderia che schiera l’auto, annuncia il proprio successo nell’Ice Series con 960 punti e descrive un dominio quasi totale della stagione.

Fuoristrada

Nel 2014, la Punto WSC diversifica i propri impegni e vengono apportate alcune modifiche per poter gareggiare su asfalto nelle gare in salita.

L’anno successivo, il suo nome compare effettivamente nei risultati ufficiali della salita Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino, prova del Campionato italiano di montagna. Carmellino vi gareggia con una «Fiat Punto Proto», iscritta nella classe delle silhouette modificate E1 3000+. Realizza un tempo di 3’17″69 e poi di 3’15″97, classificandosi al 42° posto nella classifica generale.

Ivan gareggia con la Punto anche nel rallycross. Nel 2016 partecipa al campionato italiano Supercar e arriva alla finale di Maggiora in testa alla classifica. Continua l’esperienza e diventa campione d’Italia nel 2017. In un’intervista pubblicata l’anno successivo, spiega che, dopo anni dedicati al ghiaccio, era alla ricerca di una nuova disciplina e aveva trovato nel rallycross i nuovi avversari e le nuove emozioni che cercava. A quel punto, aveva già all’attivo sette titoli italiani su neve e ghiaccio.

Pubblicità

Ancora qualche risultato eccezionale, nonostante una concorrenza più giovane

Dopo l’esperienza nel rallycross, l’auto torna sul ghiaccio. Per il 2018, Carmellino annuncia il ritorno di un’auto profondamente rinnovata dal punto di vista meccanico, della distribuzione dei pesi e della potenza. Lo sviluppo non è privo di difficoltà, ma il potenziale c’è.

Nel 2021, la Punto Proto deve affrontare una nuova concorrenza, più moderna, ma mantiene comunque la propria posizione, chiudendo infine al secondo posto dietro alla Skoda Fabia di Andrea Bormolini nella gara di apertura della stagione. In occasione della finale, pur essendo arrivato solo terzo in campionato, ribalta la situazione e conquista nuovamente il titolo italiano. Il suo settimo titolo, anche se inizia a utilizzare altre vetture. Nel 2023, Carmellino dispone ormai di un’arma molto più moderna, una Skoda Fabia R5, ma la Punto fa ancora qualche apparizione e conquista alcuni podi. È stata avvistata ancora nel 2024, guidata da suo padre Silvano. Il ritiro, tuttavia, è senza dubbio ormai inevitabile per questa venerabile vettura.

Pubblicità

Ti piace questo post? Condividetelo!

Lascia una recensione