
Dopo un 2025 molto complicato, segnato da un calo delle vendite del 25 % in Europa, Fiat sembra finalmente che si stia dando una regolata. All'epoca, i dati erano preoccupanti: -30 % in Germania, -37 % in Francia, -35 % in Spagna... insomma, un calo brutale che confermava le difficoltà strutturali del marchio nel Vecchio Continente.
Ma come dice il proverbio: una volta toccato il fondo, si può solo risalire. E i primi risultati per il 2026 sembrano andare in questa direzione. Fiat ha annunciato una crescita del 25 % in Europa. Ma dietro a tutti questi discorsi, cosa succede davvero? La Fiat Grande Panda e la Fiat 500 ibrida mantengono le loro promesse? Abbiamo controllato le cifre paese per paese.
Il Brasile è ancora intoccabile
Non si può parlare di Fiat senza partire dal Brasile, il paese di riferimento del marchio. Nel primo trimestre del 2026, Fiat ha immatricolato 126.602 vetture in quel Paese, rispetto alle 110.594 dell'anno precedente, con un aumento del 14% nel terzo trimestre.
La dinamica rimane impressionante. Con una gamma completa, dalla city car al pick-up, una varietà di motori e un rinnovo regolare, Fiat domina ancora questo mercato con un ampio margine. E probabilmente non è ancora finita: l'imminente arrivo della Grande Panda con motore ibrido FireFly potrebbe rafforzare ulteriormente questa posizione già solidissima.
In Italia, l'atteso rimbalzo è finalmente arrivato
Nel suo mercato storico, la Fiat sta finalmente uscendo dalla sua stagnazione. Dopo 174.000 immatricolazioni nel 2023, poi 143.000 nel 2024 e... altre 143.000 nel 2025, il marchio era chiaramente in stallo.
Ma il primo trimestre del 2026 ha cambiato le cose, con 61.407 auto immatricolate rispetto alle 47.291 dell'anno precedente, con un aumento di 30 unità nel terzo trimestre. Un vero sollievo. Nel dettaglio, la Fiat Panda rimane intoccabile con 37.029 unità. Ma la vera notizia è l'ascesa della Grande Panda, già 3ᵉ del mercato italiano con 13.186 immatricolazioni. Alle spalle della Jeep Avenger, ma con un chiaro potenziale per puntare ancora più in alto.
La Fiat 600 continua ad assestarsi tranquillamente, mentre la Fiat 500 rientra nella top 50 con 4.190 unità. Un ritorno timido, ma sufficiente per consentire a Fiat di affermare che rimane leader del segmento A... anche se ora è sola.
L'Argentina esplode
Se il Brasile è la base, l'Argentina sta chiaramente diventando il secondo motore della Fiat. Dopo una crescita di 64 % nel 2025, il marchio accelererà ulteriormente nel 2026.
Con 41.197 immatricolazioni nel primo trimestre, rispetto alle 21.755 dell'anno precedente, l'incremento è stato di 89 unità nel terzo trimestre. Una cifra spettacolare. A marzo 2026, l'Argentina avrà quasi raggiunto lo stesso livello dell'Italia. In altre parole, la battaglia per il posto di Fiat come secondo mercato mondiale è ormai aperta. Una cosa è certa: tra Brasile e Argentina, l'America Latina sta portando il marchio come mai prima d'ora.
La Turchia torna in attivo
Per lungo tempo guidata dalla Fiat Tipo, la Turchia ha sofferto di una mancanza di rinnovamento dell'autonomia e di un'autonomia troppo orientata all'elettricità su alcuni modelli.
Ma la situazione sta cambiando. Con l'arrivo delle versioni ibride ed elettriche della Grande Panda, la Fiat è tornata in pista. Dopo un gennaio difficile, febbraio e marzo hanno portato un'inversione di tendenza. Il risultato: 20.040 immatricolazioni nel primo trimestre del 2026 contro le 14.900 del 2025, con un aumento di 36 unità nel terzo trimestre. Un secondo vento sembra possibile in questo mercato storicamente favorevole.
La Germania raddoppia i volumi... ma rimane un caso particolare
Dopo un calo di 30 % nel 2025, la Germania sta finalmente mostrando segni di ripresa. Nel primo trimestre del 2026, Fiat ha immatricolato 7.222 autovetture, rispetto alle 3.427 dell'anno precedente. I volumi sono quindi semplicemente raddoppiati. È interessante notare che la Fiat 500 rimane la protagonista con 2.799 unità, tra cui 560 ibride. La Grande Panda segue con 1.996 immatricolazioni, davanti a 600, Tipo e Panda.
Tuttavia, il mercato tedesco rimane atipico. Paese di grandi auto premium, continua paradossalmente a preferire la piccola Fiat 500, soprattutto in versione elettrica. Resta da vedere se la Grande Panda riuscirà ad affermarsi a lungo termine o se dovremo aspettare modelli più adatti, come un futuro SUV più grande.
La Francia parte alla grande
Dopo un anno catastrofico nel 2025 (-37 %), la Francia sta finalmente mostrando segni di ripresa. Con 7.914 immatricolazioni nel primo trimestre del 2026, rispetto alle 5.442 del 2025, l'aumento ammonta a 45 %.
In dettaglio, le vendite sono relativamente equilibrate tra Grande Panda, 600 e 500, ciascuna con circa 2.000 unità. La Panda e la Tipo completano il quadro. È chiaro che le cose stanno migliorando. Ma la Fiat è ancora lontana dai suoi livelli storici in questo mercato chiave.
La Spagna fa progressi... ma resta ancora indietro
In Spagna, l'aumento è stato più misurato: 3.677 immatricolazioni nel primo trimestre del 2026 rispetto alle 2.968 dell'anno precedente, ovvero +24 nel primo trimestre.
Una cifra incoraggiante, ma che deve essere messa in prospettiva. Il mercato spagnolo era già sceso del 35 % nel 2025, e i volumi attuali sono ancora circa la metà di quelli degli anni migliori. La Fiat 600 domina, davanti alla 500 e alla Grande Panda, ma il marchio è ancora in fase di ricostruzione.
Il Regno Unito, ancora in difficoltà
A differenza del resto d'Europa, il Regno Unito continua a rimanere indietro. Con appena 1.612 immatricolazioni nel primo trimestre del 2026, rispetto alle 4.084 del 2025, il calo è grave.
Il mese di marzo, con 1.167 unità, offre qualche piccola speranza, ma rimane basso. I ritardi nella consegna della Grande Panda non hanno aiutato e la domanda è ormai chiara: gli inglesi si stanno allontanando definitivamente da Fiat?
Giappone e Stati Uniti: mercati aneddotici
In Giappone, i volumi della Fiat rimangono modesti, intorno alle 4.000-5.000 vetture all'anno. Il primo trimestre del 2026 ha confermato questa tendenza, con 760 immatricolazioni, in leggero calo.
Negli Stati Uniti la situazione è ancora più marginale. Dopo 1.321 vendite in tutto il 2025, Fiat ha registrato appena... 155 vetture nel primo trimestre del 2026. Una cifra quasi identica a quella del 2025. In altre parole, la presenza del marchio in questo mercato suscita ancora interrogativi.
Una ripresa reale ma ancora fragile
Alla fine, il quadro è abbastanza chiaro. Fiat sta facendo progressi quasi ovunque nel 2026, in particolare in Europa, dove la ripresa è finalmente visibile dopo diversi anni di declino.
Ma la realtà rimane contrastante. L'America Latina rimane di gran lunga il principale motore, con il Brasile ancora dominante e l'Argentina in piena espansione.
In Europa, la ripresa è incoraggiante, ma arriva dopo una forte contrazione. La Grande Panda sta già svolgendo un ruolo fondamentale e la sfida sarà quella di confermare questo slancio nei mesi a venire.
Perché al di là di questo rimbalzo, una domanda rimane senza risposta: La Fiat può tornare a essere un marchio forte in Europa senza fare così tanto affidamento su Brasile e Argentina? I modelli futuri, come i progetti Grizzly e Grizzly Fastback, avranno senza dubbio un ruolo decisivo.
figure italpassione: fateci sapere se le usate ancora, nel rispetto del tempo che ci avete dedicato.
| Paese | Registrazioni | Modifica n-1 |
|---|---|---|
| Brasile | 126602 | 14% |
| Italia | 61407 | 30% |
| Argentina | 41197 | 89% |
| Turchia | 20240 | 36% |
| Francia | 7914 | 45% |
| Germania | 7222 | 111% |
| Spagna | 3677 | 24% |
| Regno Unito | 1612 | -61% |
| Giappone | 760 | -15% |
| Stati Uniti | 155 | -70% |