
A prima vista, è difficile notare la differenza. Questo Ferrari 296 GTS sembra appena uscito dalla Ferrari. Eppure è passata nelle mani di Novitec, specialista riconosciuto delle preparazioni di alta gamma per le supercar italiane. A differenza di alcuni tuner che puntano sull'esuberanza (Mansory, Venuum...), Novitec rimane fedele a una filosofia ben precisa: sublimare senza snaturare. Di conseguenza, questa 296 GTS adotta un approccio quasi discreto, al punto che solo i più attenti noteranno che non si tratta di un modello strettamente originale.
Indizi di preparazione
Dove risiedono quindi i cambiamenti? Tutto sta nei dettagli. Le modifiche riguardano principalmente gli elementi aerodinamici: nuove minigonne anteriori, laterali e posteriori. Più affilate e leggermente più aggressive, rimangono perfettamente integrate nel design originale.


Queste aggiunte sono realizzate in fibra di carbonio, una scelta logica sia per il peso che per la chiara ispirazione motoristica. Il resto della carrozzeria rimane fedele alla versione standard, rafforzando l'impressione di sobrietà.


Anche la configurazione visiva gioca un ruolo fondamentale. L'iconico rosso è sottilmente contrastato da accenti neri, mentre gli accenti gialli applicati a mano evidenziano i pannelli dei bilancieri. Lo stesso giallo si ritrova sulle pinze dei freni e sui loghi del famoso cavallino rampante, creando un'elegante armonia visiva senza esagerare.
Suono rinnovato, ma nessuna rivoluzione
Mentre lo stile si è evoluto con finezza, il propulsore non è stato completamente trascurato. Novitec ha dotato questa 296 GTS di un nuovo impianto di scarico sportivo, accompagnato da terminali specifici ancora posizionati al centro del diffusore posteriore. L'obiettivo non è trasformare radicalmente l'auto, ma migliorare l'esperienza sonora. Il V6 ibrido acquista carattere, con una firma acustica più espressiva, senza perdere il suo DNA.

Ancora una supercar da 830 cavalli
Sotto il cofano troviamo la base già impressionante della Ferrari 296 GTS. Il suo V6 elettrificato sviluppa un totale di 830 CV e 740 Nm di coppia. Questo è sufficiente per accelerare da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi. Sebbene Novitec non abbia rilasciato dati precisi, il sistema di scarico potrebbe fornire un leggero incremento delle prestazioni. Ma non è questo il cuore del progetto: l'obiettivo rimane l'equilibrio, non l'eccesso.
Gli interni rimangono praticamente invariati, con pelle beige arricchita da accenti rossi e numerosi inserti in carbonio. Un'estensione logica dell'approccio generale del progetto.

Rimane una domanda: preferite la purezza di una Ferrari originale o questa versione sottilmente ottimizzata che gioca sulle sfumature piuttosto che sulla rottura?
