
Un anno fa vi raccontavamo una storia a dir poco insolita di questa Ferrari 458 Italia giapponese. Mentre molti esemplari trascorrono gran parte della loro vita al riparo in un garage per aumentare di valore, questa aveva già 390.000 km sul contachilometri. Un chilometraggio eccezionale per una supercar di Maranello, raggiunto al prezzo di alcune peripezie meccaniche e di diversi piccoli incidenti. All’epoca, una domanda sorgeva quasi spontanea: avrebbe raggiunto i 400.000 km? Ora abbiamo la risposta.
Abbiamo raggiunto i 400.000 km!
Il proprietario giapponese di questa 458 Italia continua infatti a documentare la vita della sua Ferrari e, il 19 aprile 2026, ha pubblicato un video particolarmente simbolico. Con la telecamera puntata sul cruscotto, immortala gli ultimi metri prima del traguardo tanto atteso. Il contachilometri segna 399.999 km, per poi passare finalmente a 400.000 km.
Una scena piuttosto surreale quando si parla di una Ferrari 458 Italia. Il proprietario sottolinea inoltre che questa distanza corrisponde a circa dieci giri intorno alla Terra. La storia è tanto più straordinaria in quanto conosciamo con precisione il punto di partenza di questa avventura. La Ferrari gli è stata consegnata il 28 luglio 2011 presso la concessionaria Rosso Himonya in Giappone. Le ci sono quindi voluti poco meno di quindici anni per percorrere questi 400.000 km, ovvero una media di circa 27.000 km all’anno. Un ritmo che alcune auto di uso quotidiano non raggiungono nemmeno.
All’opposto della Ferrari d’epoca
Occorre tuttavia apportare un'importante precisazione riguardo a questo chilometraggio record. Come avevamo già spiegato l'anno scorso, la Ferrari non ha percorso tutta questa distanza senza interventi significativi. Nel 2023, il suo motore V8 aspirato originale ha smesso di funzionare. Già nel mese di giugno dello stesso anno è stato montato un motore di seconda mano, consentendo alla 458 di tornare sulla strada.

E questo è solo uno dei tanti episodi. Utilizzata molto spesso e con qualsiasi condizione meteorologica, la Ferrari ha subito i piccoli e grandi inconvenienti tipici di un’auto che si guida davvero. Nel 2017, in particolare, il suo paraurti anteriore era stato urtato da un’auto che stava facendo retromarcia. Un altro incidente, avvenuto lo stesso anno, aveva dato il via a una battaglia con l’assicurazione durata due anni e mezzo. Nel 2022, anche il suo specchietto retrovisore era stato urtato durante un sorpasso. Persino i coperchi delle valvole del V8 avevano finito per perdere parte della loro famosa vernice rossa, conseguenza dei numerosi lavaggi e dei chilometri percorsi sotto la pioggia.

Ed è proprio questo, in definitiva, che rende questa 458 Italia così interessante. Non è più solo una supercar con un chilometraggio spettacolare: racconta quasi quindici anni di utilizzo intensivo. Quando fu presentata nel 2009, la 458 Italia combinava un V8 aspirato da 4,5 litri con una potenza di 570 ch. Oggi è diventata una Ferrari particolarmente ricercata, e gli esemplari con chilometraggio ridotto sono ovviamente i più ambiti dai collezionisti.

Questo proprietario giapponese ha scelto esattamente la strada opposta. La sua Ferrari ha viaggiato, ha subito incidenti, ha cambiato motore e ha macinato chilometri. E dopo i 390.000 km di cui parlavamo nell’agosto 2025, il traguardo che aspettavamo è stato finalmente raggiunto otto mesi dopo. 400.000 km sul contachilometri. E, a quanto pare, la storia di questa 458 Italia è ancora ben lungi dall’essere finita. Saremo qui per i 500.000 km!

