
La De Tomaso Pantera GT5 è larga, bassa e aggressiva, dotata di un motore V8 americano centrale e progettata con tutta l'esuberanza delle supercar italiane degli anni Ottanta. Oggi rimane uno dei modelli più caratteristici della sua epoca. E un esemplare particolarmente raro è appena riemerso all'asta.
Questa Pantera GT5 del 1984, offerta da SBX Cars, non è un'auto qualsiasi. Innanzitutto perché è una delle sole 250 GT5 prodotte al mondo. In secondo luogo, nonostante i 42 anni di età, è in uno stato di conservazione impressionante, con poco più di 21.500 km all'attivo.
Una supercar italiana con un cuore americano
La storia della Pantera è atipica. Fondata da Alejandro De Tomaso, un argentino che viveva in Italia, il marchio aveva trovato una ricetta unica: combinare lo stile italiano con la robustezza meccanica americana. Laddove Ferrari e Lamborghini si affidavano a motori complessi e costosi da mantenere, De Tomaso ha scelto i V8 Ford.

Sotto il cofano di questa GT5 si nasconde un V8 Cleveland 351 ci, annunciato come matching numbers, che sviluppa circa 345 CV. Tutta la potenza viene inviata alle ruote posteriori tramite un cambio manuale ZF a cinque rapporti. Sulla carta, la Pantera GT5 dichiarava un tempo da 0 a 100 km/h di circa 5,5 secondi e una velocità massima di quasi 260 km/h: cifre molto importanti per l'epoca.


Ma la GT5 non ha solo il motore. Questa versione, lanciata all'inizio degli anni '80 per dare alla Pantera un ultimo grande tocco di lustro, adottava uno spettacolare kit di carrozzeria con parafanghi in vetroresina allargati, imponenti pannelli rocker, uno splitter anteriore e un enorme spoiler posteriore ispirato alla Lamborghini Countach. Impossibile passare inosservati.
Una configurazione molto rara
Il modello in vendita attira l'attenzione anche per la sua configurazione. La carrozzeria è rifinita in Amarena Metallizzato, una miscela di nero e viola che ricorda un'amarena metallizzata, abbinata a interni in pelle Rosso Rubino bordeaux. Si tratta di un accostamento particolarmente anni '80 che esalta ulteriormente il carattere esclusivo dell'auto.

L'auto monta cerchi in alluminio da 15 pollici con massicci pneumatici Pirelli, compresi quelli posteriori da 345 pollici di larghezza. A bordo, l'atmosfera rimane fedele allo spirito analogico dell'epoca: strumentazione Veglia, volante Momo Prototipo, leva del cambio con griglia metallica a vista e rivestimenti in pelle vecchio stile. Sebbene sia stato aggiunto un sistema audio Alpine più moderno, l'intero pacchetto conserva tutto il fascino grezzo delle supercar italiane di quella generazione.
85.000 restauro
Questa Pantera GT5 ha beneficiato di un restauro completo stimato in 85.000 dollari da un precedente proprietario. Il vano motore è stato particolarmente curato, con elementi lucidi e dettagli rossi che evidenziano il V8 Ford. Il venditore specifica anche che l'auto era nota al Pantera Owners Club of America, un dettaglio che spesso rassicura i collezionisti sulla storia del veicolo.

Ci sono alcuni difetti minori, come una piccola crepa nella parte anteriore e una leggera usura del sedile del conducente, ma le condizioni generali sono notevoli per un'auto che ha più di quattro decenni.
Nonostante la sua rarità, rimane invenduto
Eppure, nonostante la sua esclusività, la Pantera GT5 non è riuscita a trovare un acquirente. La vendita organizzata da SBX Cars si è conclusa dopo appena sette offerte, senza raggiungere il prezzo di riserva fissato dal venditore. Non si tratta del primo tentativo. Nell'agosto del 2024, la stessa auto è stata messa all'asta sulla piattaforma Collecting Cars. Anche in questo caso il risultato è stato identico: l'auto è rimasta invenduta nonostante un certo interesse.
Quest'ultimo fallimento dimostra quanto sia complesso il mercato delle supercar classiche atipiche. La De Tomaso Pantera gode oggi di un'immagine sempre più forte tra gli appassionati di auto analogiche, ma rimane ancora all'ombra delle Ferrari e delle Lamborghini della stessa epoca. La sua miscela di ingegneria americana e design italiano piace a una nicchia di collezionisti, senza raggiungere le vette di apprezzamento delle icone più conosciute.
Paradossalmente, è forse proprio questo che rende la Pantera GT5 così interessante oggi. Prodotta in un numero molto ridotto di esemplari, con un aspetto spettacolare e una meccanica che si dice sia più facile da mantenere rispetto ad alcune delle sue rivali italiane, sta gradualmente iniziando ad attirare l'attenzione dei collezionisti. Resta ora da vedere se questa rara GT5 troverà finalmente un acquirente al suo prossimo tentativo.
