
Nonostante dieci anni di carriera, nonostante una versione V6 Quadrifoglio e una versione GTA diabolica, l’Alfa Romeo Giulia Non ha avuto una carriera ufficiale nelle competizioni. Con grande disappunto degli Alfisti, non è riuscita a portare avanti la saga della 155 V6 Ti DTM e della 156 WTCC. Il suo temibile telaio avrebbe però fatto faville in pista…
Ma non importa: alcuni appassionati determinati hanno sfidato la sorte schierando in gara alcune Alfa Romeo Giulia. Ne avevamo già incontrate alcune in Sudafrica, in Belgio, al Nürburgring nonché nel campionato Alfa Romeo UK. Barry McMahon continua a schierare una Giulia, ma non è più l’unico! Jon Berry si è appena unito a lui, schierando dall’inizio della stagione 2026 una Giulia Veloce, nella classe Modificato.
Look GTAm
Il progetto è partito effettivamente da un’Alfa Romeo Giulia Veloce di serie, dotata del motore turbo da 2,0 l e 280 ch. L'auto è stata alleggerita di ogni elemento superfluo all'interno e poi dotata di un kit aerodinamico e di carrozzeria in fibra di carbonio: l'intera parte anteriore (paraurti, calandra, cofano) è in carbonio, così come la zona del bagagliaio e i passaruota. Il paraurti riprende inoltre il design di quello della GTAm ed è dotato di un imponente splitter orizzontale. L’enorme alettone posteriore ricorda le berline DTM.






Per quanto riguarda le modifiche meccaniche, sappiamo solo che è stato montato un turbo più grande, che porta questa Veloce a 430 ch, il tutto abbinato a uno scarico specifico che regala un suono davvero fantastico!
Un inizio promettente
A Donington, la Veloce si è qualificata al 7° posto e ha concluso al 7° posto nella prima manche, per poi arrivare 5ª nella seconda (4ª nella classe Modified). Nella classe Modified dovrà dare il massimo per tenere testa alla Giulia di McMahon, alla 4C Revs Italia di Toby Broome, alla 4C Workshop di Jack Berry e alla Giulietta TCR di Thwaites!