
Qualche giorno fa, Alfa Romeo rivelava il suo spettacolare concept CuoreRosso. Un’auto che gli appassionati di Alfa Romeo vorrebbero vedere più spesso, con linee particolarmente accattivanti e un V6 ibrido sotto il cofano. Ma se questo concept è stato sviluppato in soli sei mesi, probabilmente bisognerà attendere diversi anni prima di vedere arrivare un modello di serie equivalente. D’altra parte, Un’altra Alfa Romeo dovrebbe riprendere parte del suo design già a partire dal 2028: la futura Giulietta. E ora abbiamo un'idea abbastanza chiara di ciò che ci aspetta.
Una nuova Giulietta è prevista per il 2028
In occasione della presentazione del concept CuoreRosso, avevamo potuto parlare con Daniele Chiari, Responsabile Prodotti Alfa Romeo. Ci aveva in particolare confermato che l’immagine svelata lo scorso maggio, in occasione della presentazione del piano FastLane 2030 di Stellantis, rappresentava effettivamente la futura compatta del marchio italiano.

Sebbene il design del prossimo SUV Alfa Romeo, atteso per la fine del 2027, sia ormai definito da tempo, La futura Giulietta dovrebbe essere uno dei primi modelli a riprendere il nuovo linguaggio stilistico inaugurato da CuoreRosso. La sua presentazione potrebbe avvenire nel 2028, anche se il nome commerciale deve ancora essere confermato. E, a differenza della vecchia Giulietta, non si tratterà di una berlina compatta tradizionale, bensì di un crossover. Attenzione però: ciò non significa necessariamente un SUV. Bisogna piuttosto immaginare un’auto leggermente rialzata, un po’ sulla falsariga della Renault 5. Con una lunghezza che stimiamo tra i 4,40 e i 4,50 metri, questa Alfa Romeo rimarrà ben posizionata nel segmento C.
Motori ibridi ed elettrici, ma niente V6
Dal punto di vista tecnico, questa futura Giulietta si baserà sulla piattaforma STLA One, un’architettura destinata a equipaggiare una trentina di modelli europei del gruppo Stellantis. Sappiamo già che Alfa Romeo prevede diversi tipi di motorizzazioni: elettrica, ibrida leggera (MHEV), ibrida plug-in (PHEV) e ibrida classica (HEV). Secondo le nostre informazioni e stime, la gamma potrebbe articolarsi attorno al 1,2 L MHEV, al 1,6 L PHEV e a un nuovo 1,6 L HEV. Quest’ultimo deve ancora essere presentato in Europa. Negli Stati Uniti esiste già una motorizzazione da 210 ch, ma la soluzione tecnica scelta per l’Europa potrebbe essere diversa.
D'altra parte, non bisogna sperare di trovare il V6 ibrido di CuoreRosso su una Giulietta Quadrifoglio. Questo propulsore non è previsto per la STLA One. Nella migliore delle ipotesi, potremmo scoprire una versione Veloce equipaggiata con un motore PHEV o HEV.
E se la futura Giulietta fosse davvero così?
È proprio sul fronte del design che questa nuova Alfa Romeo potrebbe riservare una sorpresa. Riprendendo alcuni elementi della CuoreRosso, in particolare la sua nuova identità visiva, la Giulietta potrebbe sfoggiare un carattere ben più deciso rispetto a quello delle compatte tradizionali. Abbiamo quindi immaginato come potrebbe apparire questa futura Alfa Romeo Giulietta 2028. E bisogna ammettere che il risultato è piuttosto accattivante!


Un'Alfa Romeo Giulietta a partire da 31.000 €?
Rimane ovviamente la questione del prezzo. Per farci una prima idea, diamo un’occhiata a Peugeot, che attualmente propone la sua 308 a partire da 31.200 €. Considerando la piattaforma comune e il posizionamento nello stesso segmento, riteniamo che la futura Giulietta potrebbe partire da circa 31.000 €. Un'ipotesi che resta da confermare, ma che permette già di immaginare il suo posizionamento rispetto all’Audi A3 e alla BMW Serie 1. Allora, un’Alfa Romeo Giulietta con questo design, diverse motorizzazioni tra cui scegliere e un prezzo intorno ai 31.000 €, vi farebbe gola?
Mi piace molto, speriamo che venga anche messo in pratica
Aspetto di vedere cosa ci sarà sotto il cofano e se la futura Giulietta non sarà troppo alta.
Se si tratta ancora di motori PureTech, no grazie: un bel design non basta.
Sì, e per quanto riguarda il rapporto peso/prestazioni sarebbe davvero molto modesto… Solo una versione elettrica potrebbe fregiarsi del marchio Veloce (anche se da Imparato lo mettono ovunque, persino sui diesel 160; bisogna assolutamente correggere questa cosa chiamandoli ’Veloce Line« o qualcosa del genere) con l’autonomia che ne deriverebbe…
Bella illustrazione. Ma non definirei la R5 un crossover. Un esempio di crossover compatto è la Citroën C4 o anche la EV4, o semplicemente l’ID3 (Cupra Born). Hanno tutte un’altezza di 1,50 m, con una variazione di circa 3 cm.
È davvero una questione di percezione: non ricordo più chi, qui o su Facebook, avesse detto che l’EV4 non fosse un crossover. Il confine sembra sottile e dipende dal giudizio di ciascuno.
Il motore da 1,2 litri non dovrebbe più essere montato su nessun nuovo modello Alfa Romeo: questo compromette davvero l'immagine del marchio. C'è più da perdere che da guadagnare.
A quanto pare, mi è stato detto che sul futuro SUV si partirebbe dal 1,6 litri. Ma parlo ovviamente al condizionale… tra quello che si dice un giorno e il contrario il giorno dopo… forse sarà lo stesso per la Giulietta, ma non credo, se vogliono proporre un prezzo basso.