
C'è decisamente qualcosa di strano nel mercato americano dei Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio. Mentre in Europa questa berlina sportiva italiana è ancora considerata un’auto a sé stante, capace di far battere forte il cuore degli appassionati, negli Stati Uniti alcuni esemplari continuano a essere venduti a prezzi quasi incredibili. L’ultimo esempio in ordine di tempo? Una Giulia Quadrifoglio del 2018 venduta a un prezzo inferiore a quello di una Toyota Prius.
Solo 36.500 $
La storia si svolge ancora una volta sulla piattaforma Cars & Bids, che è diventata un eccellente indicatore del valore di mercato delle auto sportive usate negli Stati Uniti. Questa Alfa Romeo Una Giulia Quadrifoglio del 2018, con solo 39.500 miglia sul contachilometri, pari a circa 63.600 km, ha appena trovato un nuovo proprietario per… 36.500 $. Un prezzo che rappresenta circa la metà del suo valore a nuovo, dato che il primo proprietario aveva sborsato all’epoca 77.595 $.
Per dare un’idea, tale importo corrisponde oggi al prezzo di una Toyota Prius ben equipaggiata negli Stati Uniti. Solo che in questo caso non si tratta di un'ibrida pensata per risparmiare carburante, bensì di una berlina italiana equipaggiata con un V6 biturbo da 2,9 litri che eroga 510 ch e 600 Nm di coppia. Trazione posteriore, cambio automatico ZF a 8 rapporti, accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi e velocità massima superiore a 300 km/h: sulla carta, questa Giulia Quadrifoglio rimane ancora oggi una vera rivale della BMW M3 e della Mercedes-AMG C63.

Configurazione molto ambita
La cosa più sorprendente è che l’esemplare venduto non aveva nulla di un’auto logora o trascurata. Anzi, proprio il contrario. Questa Giulia Quadrifoglio si presenta in una splendida versione Montecarlo Blue Metallic abbinata a interni neri che combinano pelle e Alcantara. Anche l’allestimento è molto completo, con il pacchetto Driver Assist Dynamic, le sospensioni attive, i freni Brembo, il differenziale a vettorializzazione della coppia, gli inserti in fibra di carbonio, i sedili riscaldabili elettrici e l’impianto audio Harman Kardon.



La storia del veicolo è chiara, senza incidenti né incongruenze nel chilometraggio. Si segnalano alcuni difetti estetici, come l’usura del sedile del conducente, alcuni graffi e segni sulla pellicola protettiva della carrozzeria, ma nulla di anomalo per un’auto sportiva di otto anni.


Anche la recente manutenzione è rassicurante: pastiglie dei freni anteriori e posteriori sostituite nel febbraio 2026, dischi posteriori sostituiti, candele, liquido dei freni, liquido di raffreddamento e cinghia sostituiti nel 2024. Insomma, è difficile giustificare un prezzo così basso solo con le condizioni dell’auto.
Uno sconto incomprensibile dal punto di vista europeo
Questo caso, tuttavia, non è isolato. Negli ultimi mesi, diverse Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sono state vendute negli Stati Uniti a un prezzo compreso tra 30.000 e 40.000 $, talvolta con configurazioni particolarmente ricercate. Una situazione che dimostra ancora una volta la differenza di percezione tra i due continenti.
Negli Stati Uniti, la Giulia Quadrifoglio viene spesso confrontata in modo spietato con la BMW M3 e altre berline sportive tedesche. Le preoccupazioni relative alla manutenzione, all’affidabilità o al valore di rivendita continuano a pesare sul suo prestigio, nonostante i numerosi proprietari che oggi ne difendono l’affidabilità, a condizione che i modelli siano stati sottoposti a una corretta manutenzione.
In Europa è difficile immaginare che un’auto del genere rimanga a lungo in vendita. Una Giulia Quadrifoglio blu Montecarlo, non modificata, con una storia chiara e solo 63.000 km a quel prezzo attirerebbe probabilmente una valanga di messaggi nel giro di pochi minuti.
Infine, questa nuova vendita conferma una tendenza sorprendente: negli Stati Uniti, una delle berline sportive italiane più significative degli ultimi anni continua a essere sottovalutata. Una brutta notizia per i rivenditori americani, ma un’incredibile opportunità per gli acquirenti che hanno il coraggio di fare il grande passo.