Lamborghini ha ricevuto questa Miura SV completamente sfigurata... ecco come è diventata dopo 3 anni

Ci sono modelli che sopravvivono ai decenni senza mai perdere la loro aura, come la Lamborghini Miura. Lanciata nel 1966 e prodotta fino al 1973, è spesso considerata la prima vera supercar della storia. Una leggenda nata a Sant'Agata Bolognese, progettata da Marcello Gandini per il carrozziere Bertone e spinta da un leggendario motore V12 posteriore centrale.

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Nel 2026, quando la Miura festeggerà il suo 60° compleanno, Lamborghini ha scelto di riportare questo modello sotto i riflettori con un restauro spettacolare. Durante il weekend del 16-19 aprile, in occasione del primo Anantara Concorso Roma, il marchio italiano ha presentato una Miura SV del 1972 completamente restaurata dal suo dipartimento storico, il Polo Storico.

Tre anni di lavoro per riscoprire l'autenticità

Dietro questa rinascita c'è una quantità di lavoro colossale. Questa Miura SV, una delle sole 150 prodotte, è arrivata in fabbrica alla fine del 2023 in una configurazione molto lontana dalle specifiche originali. Ci sono voluti tre anni di ricerche storiche e un restauro meticoloso per ripristinare la sua identità.

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Ogni dettaglio è stato analizzato, documentato e poi corretto. Le griglie sui parafanghi anteriori, le branchie sopra le maniglie, i cerchi con dadi centrali e i terminali di scarico “tipo Bob”, in omaggio al collaudatore Bob Wallace, sono stati tutti restaurati nel rigoroso rispetto degli standard dell'epoca.

All'interno, il lavoro è altrettanto impressionante. Il volante è stato riportato a dimensioni più compatte, la leva del freno a mano è stata allungata, le luci di emergenza reintegrate e persino la predisposizione per l'aria condizionata è stata rimessa a posto. Nulla è stato lasciato al caso.

Una tonalità unica, frutto di un vero e proprio lavoro di ricerca

Uno degli aspetti più affascinanti di questo restauro è il colore. Questa Miura sfoggia un colore chiamato “Luci del Bosco”, un marrone intenso le cui sfumature si sono evolute nel corso degli anni. Trovare le specifiche del colore giusto non è stato facile. I team del Polo Storico hanno dovuto fare una vera e propria ricerca per individuare la tonalità esatta corrispondente all'anno 1972. Il risultato è sorprendente, soprattutto se abbinato agli interni “Senape”, un giallo senape tipicamente italiano che rafforza il carattere unico di questo modello.

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Una stella tra le stelle a Roma

Presentata nella prestigiosa cornice della Casina Valdier, nel cuore di Roma, questa Miura SV non era sola. La Lamborghini ha fatto il viaggio anche con altri modelli storici, tra cui due Countach 25° Anniversario del 1989 e una Miura P400 del 1968. Quest'ultima non è un modello insignificante: è quella che si vede nella scena iniziale del film The Italian Job. Contrariamente a quanto si crede, quest'auto non è mai stata distrutta durante le riprese. Restaurata e certificata dal Polo Storico, ha persino vinto un premio al concorso.

Ma nonostante questa prestigiosa competizione, è stata la Miura SV restaurata a catturare l'attenzione di tutti. E per una buona ragione: essa incarna da sola la competenza della Lamborghini nel preservare il proprio patrimonio.

Con questo restauro, Lamborghini non si limita a riportare un'auto alle sue condizioni originali. Il marchio riafferma il suo ruolo di custode della propria storia. Come sottolinea Giuliano Cassataro, Responsabile Aftersales, l'obiettivo è chiaro: preservare l'autenticità e il valore di questi modelli iconici nel tempo.

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