Lamborghini: la prima supercar al mondo aveva 385 cv nel 1966, il modello che le rende omaggio 60 anni dopo raggiunge i 1015 cv

La perdita che si è verificata qualche giorno fa aveva indovinato. Lamborghini ha appena presentato ufficialmente la Revuelto Miura 60° Homage, una serie speciale che celebra i 60 anni della mitica Miura. Ne saranno prodotti solo 99 esemplari, il che rende questa versione una delle Revuelto le più esclusive mai proposte.

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Realizzata dal dipartimento Ad Personam in collaborazione con il Centro Stile Lamborghini, questa edizione non mira a migliorare le prestazioni della Revuelto, ma preferisce utilizzare l’attuale modello di punta di Sant’Agata Bolognese per creare un ponte tra due generazioni di V12 separate da sei decenni.

60 anni dopo la nascita di una leggenda

Presentata nel 1966, la Miura È considerata la prima supercar al mondo. La sua architettura con motore V12 in posizione centrale posteriore, il suo design spettacolare e le sue prestazioni hanno segnato profondamente la storia dell’automobile. Nella sua versione più potente, la Miura sviluppava 385 ch e poteva raggiungere i 290 km/h. Sessant’anni dopo, ovviamente, le cifre hanno cambiato scala.

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La Revuelto abbina il suo V12 aspirato da 6,5 litri a tre motori elettrici per sviluppare 1.015 ch. Passa da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e supera i 350 km/h. Non sono state annunciate modifiche meccaniche per questa Miura 60° Homage: tutta la sua particolarità risiede nel suo aspetto.

Nove colori storici e due livree

Lamborghini propone nove colori ispirati a quelli della Miura: Rosso Arancio, Arancio, Giallo, Verde Scandal, Verde Metallic, Blu Tahiti, Blu Notte, Nero Noctis e Bianco Monocerus.

Due livree specifiche consentono poi di riprendere una caratteristica estetica emblematica delle Miura storiche, con la parte inferiore della carrozzeria che crea un contrasto con il colore principale. La configurazione Oro Elios è dotata di cerchi Altanero Shiny Gold, mentre la versione Grigio Nimbus è abbinata a cerchi Altanero Matt Titanium Diamond. Sulla parte inferiore della carrozzeria compare inoltre il logo «Miura 60», completato da un emblema Lamborghini nero lucido sul retro, pinze dei freni nere lucide e terminali di scarico nero opaco.

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Lamborghini prevede addirittura un’opportunità particolarmente interessante per i collezionisti che possiedono già una Miura: grazie ad Ad Personam, potranno riprodurre sulla loro Revuelto la combinazione cromatica della loro auto d’epoca.

L’omaggio prosegue all’interno dell’abitacolo. I sedili presentano una finitura «Classica Trim» che reinterpreta il famoso motivo «cannelloni» della Miura, mentre la pelle riveste in particolare il tunnel centrale, i pannelli delle portiere e la parete divisoria situata dietro i passeggeri. Tra i sedili spicca un ricamo «Miura 60». Ogni esemplare è inoltre dotato di una targhetta in fibra di carbonio recante la scritta «Miura 60° – Serie Speciale 1 di 99», che richiama immediatamente la rarità del modello.

Dalla fuga alla formalizzazione

Le immagini apparse alla fine di luglio avevano quindi rivelato correttamente le due informazioni fondamentali: l’omaggio alla Miura e una produzione limitata a 99 esemplari. L’annuncio ufficiale dimostra tuttavia che Lamborghini è andata ben oltre una semplice Revuelto impreziosita da alcuni dettagli dorati. La Revuelto Miura 60° Homage farà il suo debutto mondiale alla Lamborghini Lounge di Monterey, durante la Monterey Car Week.

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