A distanza di 28 anni, il designer di questa Lamborghini V10 presenta la sua ‘Hommage 26’ al prezzo di 900.000 €… senza l’auto

Nel 1998, Fabrizio Giugiaro disegnò le prime bozze di quella che sarebbe diventata una delle Lamborghini tra le più famose della storia. Ventotto anni dopo, il designer italiano ripropone la sua creazione con una rivisitazione moderna, battezzata Hommage 26. Una supercar prodotta in soli 25 esemplari, con un V10 aspirato, cambio manuale e un prezzo particolarmente elevato.

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Presentata il 31 ottobre 2026 in occasione del Concours at Wynn Las Vegas, la Hommage 26 è la prima realizzazione di CAVËN Atelier, una nuova azienda che propone un concetto originale: consentire ai designer automobilistici di reinterpretare le proprie creazioni, diversi decenni dopo la loro ideazione.

Per inaugurare questa serie, l’azienda si è affidata a Fabrizio Giugiaro, che ha lavorato al design della Lamborghini Gallardo già nel 1998, quando lavorava presso Italdesign. Un’auto che è stata infine immessa sul mercato nel 2003 e che si è rivelata un enorme successo per il marchio italiano, con oltre 14.000 esemplari prodotti fino al 2013.

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Una Lamborghini Gallardo quasi completamente ridisegnata

Per questo progetto realizzato con GFG Style, Fabrizio Giugiaro non ha cercato di trasformare radicalmente la Gallardo. L'obiettivo era piuttosto quello di immaginare cosa avrebbe potuto diventare senza i vincoli industriali e tecnici dell'epoca. Il risultato mantiene le proporzioni caratteristiche della supercar italiana, ma quasi tutta la carrozzeria è stata ridisegnata. Sono rimasti solo alcuni elementi originali, in particolare il tetto, i finestrini laterali, il parabrezza e gli specchietti retrovisori.

Tutto il resto prevede una nuova carrozzeria in fibra di carbonio. La parte anteriore presenta in particolare fari a scomparsa verso il basso, mentre la parte posteriore sfoggia un design inedito, con elementi aerodinamici attivi e un finestrino apribile sopra il vano motore. Nel complesso, l’auto rimane immediatamente riconoscibile come una Gallardo, ma con linee modernizzate e alcuni dettagli che probabilmente non avrebbero mai potuto vedere la luce sul modello di serie.

Sempre il motore V10 aspirato e un cambio manuale

Sotto questa nuova carrozzeria, la Hommage 26 conserva ciò che rendeva affascinante la prima Gallardo: il suo V10 aspirato da 5,0 litri. Rielaborato da Italtecnica (che non ha bisogno di presentazioni), il motore può ora raggiungere gli 8.500 giri/min. Sono state annunciate due configurazioni: una versione GT da 540 ch e una versione Performance portata a 560 ch.

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La trasmissione è affidata a un cambio manuale a griglia a vista, una scelta che dovrebbe conquistare gli appassionati della guida tradizionale. Il telaio è inoltre dotato di nuove sospensioni con due impostazioni, Comfort e Sport, freni potenziati e cerchi da 20 pollici. Con una potenza massima di 560 ch, questa Hommage 26 non è del resto più potente di alcune Gallardo di serie, in particolare la LP 570-4 Superleggera con i suoi 570 ch. Ma la ricerca delle prestazioni assolute non è evidentemente la priorità.

900.000 €, senza contare la Lamborghini!

È probabilmente l'aspetto più sorprendente di questo progetto. CAVËN Atelier annuncia una tariffa a partire da 900 000 €, a cui va aggiunto il prezzo di una Lamborghini Gallardo di prima generazione, che funge da base per la trasformazione. Ogni cliente potrà fornire la propria auto oppure chiedere all’officina di procurargliene una.

Ne saranno realizzati solo 25 esemplari, il che spiega in parte questo posizionamento estremamente esclusivo. A questo prezzo, gli acquirenti non pagano quindi solo una trasformazione meccanica ed estetica, ma anche la possibilità di possedere una Lamborghini rivisitata dal suo designer originale. Resta da vedere se questa firma e questa rarità saranno sufficienti a giustificare un investimento che supera di gran lunga il milione di euro, una volta aggiunta l’auto donatrice. Una cosa è certa: 28 anni dopo i suoi primi disegni, Fabrizio Giugiaro dimostra che la Gallardo non ha ancora scritto il suo ultimo capitolo.

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