Due mesi dopo la consegna, questa De Tomaso P72, ordinata sette anni fa, ha attraversato l'Atlantico e sta percorrendo le strade per una causa benefica

Due mesi dopo la sua consegna, la primissima De Tomaso P72 continua a condurre una vita ben diversa da quella che ci si potrebbe immaginare per un’auto così rara. Dopo la Germania e Monaco, la P72 «Aurelian Night» ha appena attraversato l’Atlantico per raggiungere gli Stati Uniti. Il suo proprietario l’ha portata fuori questa volta in occasione del Dream Ride Experience 2026, un importante evento automobilistico di beneficenza. Dopo aver atteso quasi sette anni per ricevere la sua De Tomaso, il proprietario sembra ben deciso a trarne vantaggio.

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Dopo Monaco, si parte per gli Stati Uniti

La storia di questo esemplare è iniziata davvero all’inizio di giugno del 2026, quando De Tomaso ha presentato la prima P72 destinata a un cliente, quasi sette anni dopo l’apertura degli ordini nel 2019. Contrariamente a quanto si sarebbe potuto immaginare, l’auto non è finita subito in una collezione privata. Pochi giorni dopo la consegna, è stata avvistata a Monaco di Baviera, poi a Francoforte alla fine di giugno. A luglio cambiava già scenario, comparendo per le strade di Monaco.

Un mese dopo, un altro viaggio, e non da poco. La stessa P72, riconoscibile per la sua spettacolare configurazione «Aurelian Night», è stata fotografata negli Stati Uniti in occasione del Dream Ride Experience, che si terrà dal 21 al 23 agosto 2026 a Farmington, nel Connecticut.

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Foto di Jameson Lynch – @ct_auto_photography
Foto di Jameson Lynch – @ct_auto_photography

408 auto riunite per il Dream Ride

La Dream Ride Experience non è un semplice raduno di auto. Organizzata da The Hometown Foundation, l’evento riunisce ogni anno appassionati di auto, motociclisti, volontari e famiglie attorno a una causa comune. Al centro dell’evento ci sono i «Dream Riders», persone con disabilità intellettive o disturbi dello sviluppo provenienti dagli Stati Uniti e da altri paesi. Il fine settimana mira in particolare a promuovere l’inclusione e a far loro vivere un’esperienza indimenticabile.

Foto @carguysnewengland
Foto @carguysnewengland
Foto @carguysnewengland

Nonostante le condizioni meteorologiche incerte, l’edizione 2026 ha riunito una rosa di partecipanti davvero impressionante. Gli organizzatori hanno annunciato 408 auto per la sfilata di sabato, tra cui questa De Tomaso P72. Un’occasione rara per vedere in azione un’auto di cui saranno prodotti solo 72 esemplari, circondata da centinaia di altre auto d’epoca ed esotiche. Ma soprattutto, il weekend ha permesso di raccogliere oltre 8 milioni di dollari, grazie agli sponsor, alle donazioni, alla vendita dei biglietti, alle iscrizioni e ai volontari mobilitati per l’evento.

7 anni di attesa, ma di certo non una vita in garage

Questa nuova apparizione è tanto più interessante in quanto la P72 possiede già tutte le caratteristiche di un futuro pezzo da collezione. Presentata a Goodwood nel 2019, combina una carrozzeria ispirata alla De Tomaso P70 con un V8 da 5,0 litri sovralimentato di origine Ford, messo a punto da Roush Performance, che eroga circa 700 ch e 820 Nm. La potenza viene trasmessa alle ruote posteriori tramite un raro cambio manuale a sei marce.

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Ma il suo primo proprietario non sembra affatto intenzionato a tenerla sotto un telo. In soli due mesi, la sua P72 è già stata avvistata in Germania, a Monaco e poi negli Stati Uniti, dove questa volta ha appena partecipato a un evento che ha permesso di raccogliere diversi milioni di dollari per una causa benefica. Dopo aver atteso sette anni per ricevere la sua auto, il proprietario sembra ora ben deciso a recuperare il tempo perduto.

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