
Quattro anni di attesa per un’auto diversa da tutte le altre. Dopo aver ordinato la sua Alfa Romeo 33 Stradale Nel 2022, quando il modello esisteva ancora solo sotto forma di disegni e immagini digitali, un collezionista ha finalmente preso possesso del proprio esemplare. E non uno qualsiasi: la 33 Stradale «Perla Nera», un’opera unica, interamente rivestita di carbonio a vista. Dopo diverse settimane di esposizione al museo Alfa Romeo di Arese: questa supercar, del valore stimato di circa 3 milioni di euro, ha ormai lasciato lo stabilimento per raggiungere il suo proprietario.
Un ordine effettuato nel 2022, sulla base di una semplice promessa
Per comprendere questa consegna, bisogna tornare indietro al settembre 2022, in occasione del Gran Premio d’Italia a Monza. In quel periodo, Jean-Philippe Imparato, allora direttore dell’Alfa Romeo, cercava di realizzare un progetto un po’ folle: far rinascere la mitica 33 Stradale del 1967 in una serie limitata a soli 33 esemplari. Come avevamo raccontato in un precedente articolo, Carlos Tavares aveva accettato il progetto a una condizione: Le 33 auto dovevano essere vendute prima ancora che venissero prodotte. I primi collezionisti hanno quindi firmato il modulo d’ordine senza aver visto nemmeno una sola auto dal vivo. Quattro anni dopo, uno di loro scopre finalmente il frutto della sua pazienza.

Alfa Romeo 33 Stradale con finiture in carbonio a vista
Presentata ufficialmente il 28 settembre 2026 al museo di Arese, la «Perla Nera» porta un nome scelto e persino registrato dal suo proprietario. E basta guardare le foto per capirne il motivo. A differenza delle altre 33 Stradale, questo esemplare presenta una carrozzeria interamente realizzata in fibra di carbonio a vista con finitura opaca. Nessuna verniciatura per nascondere il materiale. Ogni fibra è stata disposta a mano negli stampi per seguire le curve della carrozzeria, in particolare la famosa “V” del cofano anteriore. Il proprietario ha inoltre richiesto cerchi completamente neri e una carrozzeria priva di loghi superflui. Il risultato è spettacolare, con una silhouette quasi furtiva che contrasta con le linee sensuali di questa Alfa Romeo.




Interni su misura
All’interno, la personalizzazione va ancora oltre. L’Alcantara nero riveste gran parte dell’abitacolo, affiancato da numerosi elementi in carbonio. Ma il dettaglio più sorprendente riguarda il sedile del conducente, progettato appositamente per la corporatura del proprietario, dopo diverse sessioni di lavoro. Anche i poggiatesta sono stati ridisegnati, mentre il selettore rotante reca le sue iniziali. L’auto dispone persino di un set di valigie su misura in Alcantara nero, numerate come l’esemplare a cui appartengono.

Oltre 630 cavalli per un pezzo da collezione
Sotto questa carrozzeria eccezionale si nasconde il V6 biturbo da 3,0 litri che eroga oltre 630 cavalli, abbinato a un cambio automatico a otto rapporti. Alfa Romeo annuncia un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi e una velocità massima di 333 km/h. Ma al di là delle prestazioni, è soprattutto il culmine di un’avventura iniziata quattro anni fa a catturare l’attenzione. Le nuove foto mostrano la Perla Nera pronta a lasciare il museo Alfa Romeo, dove è rimasta esposta fino al 18 ottobre.

Dopo essere stata ammirata dai visitatori di Arese, questa Alfa Romeo dal valore di diversi milioni di euro si appresta ora a iniziare una nuova vita. Quella immaginata dal suo proprietario già nel 2022, quando aveva accettato di acquistare un’auto che ancora non esisteva.