«Non sapevamo nemmeno che esistesse»: la Lamborghini ha prodotto una Diablo in un colore ispirato a un prototipo... ed è appena ricomparso

Nel mondo già esclusivo di Lamborghini Diablo SE30, alcune configurazioni spingono ancora più in là i limiti della rarità. È proprio il caso di questo modello unico, recentemente presentato in uno showroom di Miami.

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Un unico colore... o quasi

A prima vista, questo Diablo SE30 cattura immediatamente l'attenzione con la sua tonalità verde intenso “Verde Special”. Un colore che non compare chiaramente nemmeno nei cataloghi ufficiali del marchio italiano, a riprova del suo carattere insolito.

Una ricerca negli archivi del produttore conferma ciò che pochi collezionisti sapevano: solo due esemplari della Diablo SE30 sono stati prodotti in questo colore, conosciuto internamente come “Verde Roadster”. Ma quello presentato qui fa un ulteriore passo avanti nell'esclusività. A differenza dell'altro modello, ha un interno bicolore che combina Alcantara verde e inserti neri, mentre la sua “gemella” ha un interno interamente verde. In altre parole, quest'auto è letteralmente unica al mondo.

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Le sue origini sono legate a un prototipo

La storia di questo colore risale ai primi anni Novanta. Si dice che il famoso verde utilizzato sia stato direttamente ispirato dal prototipo della Diablo roadster presentato nel 1992. All'epoca, Lamborghini sperimentava già configurazioni ardite, molto prima dell'arrivo dei moderni programmi di personalizzazione. Solo alcuni anni dopo, con l'inizio del programma di personalizzazione (il precursore dell'attuale Ad Personam), alcuni clienti selezionati poterono ordinare vetture completamente fuori catalogo. Questa Diablo è uno di quei rarissimi ordini speciali.

Prototipo di Lamborghini Diablo Roadster

Una storia europea... e una doppia giapponese

Questo esemplare è stato consegnato nuovo nei Paesi Bassi, dopo essere stato configurato da un cliente particolarmente audace. Ha poi trascorso molti anni tra i Paesi Bassi e il Belgio, lontano dai riflettori. La sua unica “gemella”, invece, ha seguito un destino completamente diverso. Consegnata inizialmente a Bologna, si diresse presto verso il Giappone... dove si trova tuttora, a distanza di oltre 30 anni. Una longevità che accresce ulteriormente il mistero e il valore storico di questi due modelli.

Oltre al colore, questa SE30 vanta una serie di dettagli insoliti. Tra questi, un sistema di estinzione integrato, un'opzione rara su questo modello, e una serie di caratteristiche interne speciali mai viste su nessun'altra SE30. Anche dettagli insignificanti, come il design del posacenere e alcuni allestimenti interni, differiscono dalle versioni standard. Tutto ciò conferma che non si tratta di una semplice variazione estetica, ma di un vero e proprio ordine su misura.

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Un oggetto da collezione riscoperto

Il Diablo SE30 è stato a lungo un modello di basso profilo, praticamente senza esposizione pubblica negli ultimi anni. Ecco un esempio con foto del 2017.

La sua recente apparizione segna una vera e propria riscoperta per gli appassionati e i collezionisti. Nel mercato delle Lamborghini speciali, questo tipo di auto ha tutte le carte in regola: estrema rarità, storia documentata e configurazione unica. E soprattutto una storia che attraversa i continenti, con due sole auto, separate da migliaia di chilometri... ma legate per sempre da un colore.

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