Questa piccola Fiat Uno preparata per 270 CV affronta in gara la Renault 5 GT e la BMW 320

La Fiat Uno Turbo ie è stata la risposta di FIAT Il 1985 vide l'arrivo della GTi, un segmento di piccole city car sovralimentate dominato dalla VW Golf GTi, dalla Peugeot 205 GTi e dalla Super 5 GT Turbo. Anche se il telaio mostrò subito i suoi limiti, soprattutto sotto la pioggia, la piccola italiana era piuttosto bella e, soprattutto, era alimentata da un motore da 1,3 litri molto efficiente e accuratamente messo a punto. Gli italiani avevano dimostrato ancora una volta la loro competenza in questo campo: valvole raffreddate al sodio, albero motore in acciaio forgiato, iniettori ventilati, turbo IHI raffreddato ad acqua. La gestione elettronica era affidata a una centralina Jetronic di Bosch.

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La Fiat Uno Turbo ie erogava 105 CV a 5.750 giri/min e 147 Nm di coppia a 3.200 giri/min. Raggiungeva addirittura i 200 km/h, scattava da 0 a 100 in 7,7 secondi e decollava rapidamente. Auto dell'anno 1984, la Fiat Uno ha venduto 11 milioni di unità! Esisteva anche una versione da rally Gruppo A, che ha dato a molti piloti il primo assaggio di rally!

Un livello locale molto alto

Questa Fiat Uno Turbo ie mk1 è stata avvistata allo slalom di Predappio - Rocca delle Camminate, in Emilia-Romagna, durante la prova finale della Coppa Romagna 2025. Questa competizione vede la partecipazione di un gran numero di vetture Youngtimers, tra cui Renault 5 GT, BMW E320, Peugeot 106, Renault Clios e molte Fiat Uno, con un livello di preparazione sorprendente.

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Il video consente di vedere l'auto in azione sul circuito: partenza, accelerazione completa, scalate, passaggi veloci e curve.

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I risultati sono incoraggianti, in una categoria in cui c'è molta concorrenza. Nel 2024, per la sua prima partecipazione a uno slalom serio e competitivo, il pilota Luca Angelozzi ha dovuto fare i conti con un'auto allestita per le gare di accelerazione, con pneumatici stradali, senza sistema antifurto e con “regolazioni inadatte”, secondo lui. Tuttavia, i suoi sforzi sono stati premiati con un 6° posto di classe.

Un sacco di Abarth in questa Uno

Questo modello altamente preparato, tuttavia, non utilizza il 4 cilindri I.E. originale, bensì un motore da 1,4 litri derivato dalla 500 Abarth. La meccanica è stata molto curata, con pistoni CPS forgiati e bielle ZRP, una frizione a doppio disco, una testa cilindri lavorata, collettori di aspirazione e scarico fatti a mano, iniettori da 630 cm3 e un turbo Garrett GBC350.

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Utilizza anche il cambio della 500 Abarth, le sospensioni OMP e un differenziale a slittamento limitato conico, che trasforma la maneggevolezza della piccola bomba italiana. Durante la gara, l'auto è stata impostata in modalità silenziosa, con un turbo GBC 300 che sviluppa 270 CV. Secondo i preparatori, può addirittura raggiungere i 385 CV a 8.200 giri/min. con un turbo GBC 350. Siamo in un'altra dimensione! Anche all'interno l'atmosfera anni “80 è scomparsa, lasciando il posto a un abitacolo spoglio e a dotazioni moderne, dal volante alla leva del cambio e alla strumentazione.

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