
A volte capita che una semplice illustrazione faccia più parlare di sé di una vera e propria concept car. È proprio quello che è successo a Kar Lee, meglio conosciuto su Instagram come Kardesign Koncepts. Immaginando una moto Ferrari Talmente credibile da sembrare una futura produzione ufficiale, il grafico ha finito per attirare l’attenzione di Maranello… e soprattutto del suo ufficio legale. Una reazione che, secondo il designer, non gli era mai capitata prima in quasi vent’anni di carriera.
Una moto Ferrari che sembrava fin troppo reale
Tutto ha inizio nel 2024, quando Kar Lee si pone una semplice domanda: e se la Ferrari costruisse finalmente una moto? Il designer immagina allora la «Ferrari Barracuda», una moto sportiva che fonde le caratteristiche di una Ducati Panigale V4 con alcuni elementi stilistici delle Ferrari SF90, Purosangue o anche Amalfi.

Il risultato è spettacolare. Carenatura rossa, firma luminosa aggressiva, carbonio a vista, stemmi del cavallino rampante: tutto sembra abbastanza credibile da dare l’impressione che si tratti di un vero e proprio progetto interno della Ferrari. L’immagine si diffonde rapidamente sui social network, poi su siti specializzati, pagine Facebook e canali YouTube. Solo su Instagram, il post avrebbe superato i 200.000 «Mi piace», per poi raggiungere oltre 350.000 reazioni complessive su diverse piattaforme.
Quando entrano in scena gli avvocati di Maranello
Questa popolarità ha però finito per attirare l’attenzione della Ferrari. Secondo Kar Lee, i legali del marchio hanno ritenuto che il concept utilizzasse l’identità visiva della casa automobilistica in modo troppo credibile. Il designer ha spiegato che la Ferrari era preoccupata per «l’uso del proprio marchio su un concept che sembrava credibile e ufficiale». In altre parole, alcune persone avrebbero davvero creduto che la Ferrari stesse preparando una moto di serie.
Il marchio non ha quindi chiesto la modifica del design in sé, ma la rimozione dei loghi Ferrari e del contenuto originale. Kar Lee ha infine ritirato il suo post iniziale prima di ripubblicare le immagini prive del famoso cavallino rampante. Il designer ha ammesso di essere rimasto deluso da questa decisione, pur comprendendo la posizione del marchio. Ha persino affermato che una situazione del genere non gli era mai capitata in quasi vent’anni di attività nel campo del design automobilistico virtuale.
La Ferrari e le moto: una storia complicata
L'argomento non è del tutto nuovo a Maranello. Enzo Ferrari si era interessato alle competizioni motociclistiche negli anni '30 all'interno della Scuderia Ferrari, prima di concentrare definitivamente i propri sforzi sul mondo dell'automobilismo. Negli anni ’50, anche un altro marchio di moto chiamato Ferrari aveva suscitato l’ira del costruttore italiano, al punto da essere costretto a cambiare nome e diventare Fratello Ferrari.
Da allora, il marchio con il cavallo impennato non ha mai prodotto una moto di serie, a meno che non si consideri quella non ufficiale moto Ferrari 900. Paradossalmente, se la Ferrari ha chiesto la rimozione del concept di Kar Lee, questa reazione rappresenta forse il complimento più bello che un designer indipendente possa ricevere: aver creato una moto così credibile che Maranello ha ritenuto necessario intervenire.