
A Ferrari con motore V12 al prezzo di una piccola city car di seconda mano? È la sfida assolutamente folle che ha appena lanciato lo youtuber britannico Autoalex. Dopo oltre dieci anni di inutilizzo in un garage, questa Ferrari 456 del 1997 torna finalmente alla ribalta. Ma dietro il suo prezzo irrisorio si nasconde un lavoro meccanico che potrebbe trasformarsi rapidamente in un disastro.
Dimenticata sotto la polvere da dieci anni
Tutto ha inizio in un garage britannico, dove una Ferrari 456 attende con impazienza di tornare sulla strada. Il suo proprietario, Mark, l’aveva acquistata più di dieci anni fa con l’intenzione di restaurarla. Un progetto che non è mai stato realmente portato a termine. In tutti questi anni, si è seduto al volante solo due volte, senza mai guidarla.


Eppure questa Ferrari ha delle carte da giocare. Prodotta nel 1997, monta un maestoso V12 aspirato da 5,5 litri che sviluppa circa 450 cavalli, abbinato a un cambio automatico a quattro rapporti. Una vera GT italiana che all’epoca costava quasi 170.000 sterline. Ma quando il team di Autoalex solleva le protezioni, lo spettacolo è decisamente meno affascinante. La carrozzeria è ricoperta da uno spesso strato di polvere, mentre l’abitacolo è stato invaso dai roditori. Nidi, escrementi e persino un involucro di cheeseburger testimoniano questo lungo periodo di abbandono. E il peggio si trova sotto il cofano.


V12 incompleto
Esaminando la meccanica, Autoalex si trova di fronte a un vero e proprio rompicapo. Il motore sarebbe stato ricostruito diversi anni fa, dopo aver subito danni probabilmente causati dal passaggio in acqua. Ma sembra che nessuno abbia portato a termine il rimontaggio. Mancano alcuni tubi flessibili, i cablaggi elettrici sono scollegati, il sistema di aspirazione è smontato e lo scarico non è più fissato correttamente.

Sotto l’auto, il quadro non è certo più rassicurante. L’impianto idraulico delle sospensioni posteriori presenta perdite, gli ammortizzatori sono usurati, diverse tubazioni sono corrose e i freni necessitano di una profonda revisione. In altre parole, le 10.000 sterline spese, pari a circa 11.500 euro, rappresentano probabilmente solo una frazione dell’investimento finale.

La perizia riserva però una sorpresa enorme
Dopo una pulizia spettacolare che restituisce alla Ferrari gran parte della sua eleganza, Autoalex chiama in causa Scott, specialista del marchio e conduttore del canale Ratarossa. La sua diagnosi porta alcune buone notizie inaspettate. Nonostante i roditori, l’impianto elettrico sembra in gran parte intatto. I finestrini funzionano, i sedili elettrici rispondono, le luci si accendono e gran parte delle dotazioni interne è operativa.

Ma c’è di più: quando il team aziona brevemente il motorino di avviamento, il V12 gira! Non si avvia davvero, dato che diversi componenti meccanici rimangono scollegati, ma questo primo segno di vita ridà speranza. Scott sottolinea inoltre che alcuni ricambi Ferrari costano una fortuna. Un cofano di ricambio può costare oltre 14.000 sterline al netto delle tasse, mentre alcuni componenti elettronici arrivano a costare migliaia di sterline.


Un affare eccezionale… a patto che il restauro abbia successo
Per l’esperto, le 10.000 sterline investite rappresentano comunque un ottimo affare. La carrozzeria è nel complesso ben conservata, gli interni hanno ritrovato il loro splendore e il motore mostra segnali incoraggianti. Ora resta l’essenziale: riuscire a far funzionare correttamente questo V12 e riportare la Ferrari sulla strada. Perché se Autoalex ha probabilmente acquistato una delle Ferrari meno costose del Regno Unito, nulla garantisce che lo rimarrà una volta terminate le riparazioni. A metà strada tra un sogno automobilistico e un abisso finanziario, questa 456 non ha ancora dato il suo verdetto.
