La Ferrari stava preparando questa misteriosa auto da due anni: ecco l’unica CZ26 da 1000 CV, commissionata da un facoltoso cliente

Poco più di un anno fa, il suo nome non ci diceva assolutamente nulla. Oggi, il mistero è finalmente svelato. Ferrari ha appena presentato la CZ26, un modello unico realizzato per un cliente statunitense. E dietro questa nuova carrozzeria si nasconde una meccanica ben nota: quella della Ferrari SF90 Stradale.

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La storia è tanto più interessante in quanto avevamo individuato il nome CZ26 già nel giugno 2025, quando la Ferrari aveva registrato due nuove denominazioni: SC40 e CZ26. All’epoca avevamo proprio ipotizzato che quest’ultima potesse riferirsi a un esemplare unico realizzato dal reparto Special Projects. Era proprio così.

Due anni per trasformare un'idea in una Ferrari

Tutto ha inizio con la richiesta di un cliente americano che desiderava possedere una Ferrari davvero unica. Il progetto terrà impegnata l’azienda per due anni Ferrari Progetti Speciali e il Ferrari Design Studio, sotto la direzione di Flavio Manzoni. La visione del proprietario viene innanzitutto tradotta in schizzi per definire le proporzioni dell’auto. La Ferrari passa poi allo sviluppo digitale, quindi ai disegni di dettaglio e infine a un modello in argilla a grandezza naturale. Dopo gli ultimi ritocchi, si passa alla produzione dell’auto definitiva. La CZ26 non è quindi una semplice SF90 dotata di alcuni elementi specifici. La sua carrozzeria è stata interamente ridisegnata per conferirle un’identità propria.

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Un'irriconoscibile SF90 Stradale

Ferrari spiega di essersi ispirata al design industriale italiano degli anni ’70, con forme relativamente pulite ed elementi tecnici integrati direttamente nel disegno. La silhouette si articola attorno a una sorta di capsula centrale collocata tra quattro passaruota particolarmente muscolosi.

Nella parte anteriore, un’ampia calandra orizzontale ospita gruppi ottici estremamente sottili. Nella parte posteriore, Ferrari ha optato per una coda troncata, luci sporgenti e un imponente estrattore orizzontale. I terminali di scarico in titanio grezzo completano il tutto. La tonalità Argento Veloce è impreziosita da elementi in Rosso Lampante, mentre il tetto e i montanti neri distinguono visivamente l’abitacolo dal resto della carrozzeria. Anche i cerchi sono stati progettati appositamente per questo progetto.

Gli interni proseguono questa personalizzazione con tessuto tecnico nero, fibra di carbonio satinata, elementi stampati in 3D e alcuni tocchi di Rosso Lampante. Un logo CZ26 ricamato ricorda che il proprietario non rischia di incrociare un’auto identica.

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Sotto questa carrozzeria, una SF90

La trasformazione è spettacolare dal punto di vista estetico, ma la base tecnica rimane quella della Ferrari SF90 Stradale. Ritroviamo quindi il V8 biturbo da 4,0 litri abbinato a tre motori elettrici, per una potenza combinata di 1.000 ch, oltre al cambio a doppia frizione a otto rapporti. Ferrari ha tuttavia dovuto rielaborare diversi elementi relativi a questa meccanica, in particolare il sistema di raffreddamento anteriore, la gestione dei flussi d’aria, il sottoscocca e il cofano posteriore.

La CZ26 ha finalmente fatto il suo debutto pubblico a Monterey, durante la settimana automobilistica di Pebble Beach. Un luogo particolarmente adatto per questa Ferrari moderna, realizzata secondo una tradizione antica quasi quanto Maranello: quella di creare una carrozzeria unica per un cliente.

E ormai si può escludere definitivamente che si tratti di un caso fortuito per quanto riguarda i due misteriosi nomi registrati nel 2025. La SC40, presentata lo scorso ottobre su una base Ferrari 296 e ispirata alla F40, aveva risolto la prima metà dell’enigma. Con la CZ26, la Ferrari ha appena risolto la seconda. Ma questi due modelli unici della Ferrari lasceranno il segno nella storia del marchio? Non è così scontato.

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