
Ogni anno si tengono prestigiosi raduni Ferrari un po’ ovunque nel mondo. Alcuni colpiscono per le loro dimensioni, altri per la rarità dei modelli esposti. Ma per molti appassionati, il vero spirito Ferrari non si trova né nei grandi saloni né nei concorsi d’eleganza più mediatizzati. Si nasconde nel cuore dell’Emilia-Romagna, a pochi chilometri da Maranello, in occasione del Cavallino Modena. È proprio questo che ha voluto mostrare il canale We Are Curated in un video immersivo pubblicato questa settimana.
Un evento Ferrari a misura d'uomo
Per John Temerian, fondatore di Curated, Cavallino Modena è probabilmente uno dei migliori eventi Ferrari al mondo. A differenza del famoso Cavallino Classic di Palm Beach, noto per la sua imponenza, la versione italiana punta sull’esclusività e sull’intimità. Organizzato presso la Casa Maria Luigia, proprietà dello chef stellato Massimo Bottura, l’evento riunisce solo una trentina di auto accuratamente selezionate. Qui non ci sono folle immense né decine di migliaia di visitatori. Proprietari, collezionisti e ospiti condividono un fine settimana in un’atmosfera quasi familiare.




Secondo John, è proprio questa vicinanza a rendere l’esperienza unica. Le Ferrari sono ovunque: nei vialetti, davanti agli edifici o parcheggiate vicino ai giardini. Le chiacchierate tra appassionati e proprietari si protraggono durante un pasto o davanti a un caffè, lontano dal protocollo a volte rigido dei grandi concorsi automobilistici.
Ferrari 550 Barchetta eccezionale
Il viaggio in Italia di Curato aveva anche un obiettivo ben preciso: presentare una rara Ferrari 550 Una Barchetta appena acquistata a Monaco. Questa vettura non è una 550 Barchetta qualsiasi. Realizzata in un’elegante tonalità Grigio Titanio abbinata a interni color Bordeaux, era stata ordinata nuova dal collezionista olandese Martin Van Doorne, erede della famosa azienda DAF. La sua storia è particolarmente impressionante, con una documentazione completa conservata sin dal momento dell’ordine a Maranello.



Fatture originali, corrispondenza con la Ferrari, optional speciali, richieste di personalizzazione: tutto è stato conservato. Persino gli accessori forniti con l’auto sono ancora presenti nelle loro confezioni originali.
Lo spirito della Motor Valley
Il video non si limita al concorso, ma mette in luce anche ciò che rende magica la Motor Valley italiana. Dalle officine di restauro alle strade tortuose che circondano Maranello, ogni tappa ricorda che questa regione rimane la culla di alcune delle più grandi automobili del mondo. Ferrari, Lamborghini, Maserati e Pagani convivono in un ecosistema unico, dove il savoir-faire artigianale si tramanda di generazione in generazione. Sono proprio questi artigiani a continuare a preservare queste auto storiche per le generazioni future. Restaurare, documentare e far circolare questi modelli è parte integrante della cultura automobilistica locale.

Quando una Lamborghini si intromette nella festa
Uno degli aneddoti più sorprendenti del fine settimana riguarda una Lamborghini Miura SV che Curated aveva appena consegnato al suo nuovo proprietario. Per rispetto verso l’evento Ferrari, il team aveva deciso di allontanare la Lamborghini dalla sede dell’evento. Ma la reazione del padrone di casa, Massimo Bottura, è stata ben diversa. Appassionato dell’intero patrimonio automobilistico della sua regione, ha chiesto che la Lamborghini Miura tornasse già il giorno successivo per mostrarla ad alcuni ospiti, tra cui erano presenti anche rappresentanti del team Lamborghini. Al di là dei marchi, è soprattutto la passione automobilistica italiana ad essere celebrata.

Più di una semplice gara automobilistica
Attraverso questa immersione, We Are Curated dimostra che Cavallino Modena è ben più di una semplice esposizione di Ferrari rare. È un appuntamento in cui si incontrano collezionisti, restauratori, storici e appassionati che condividono lo stesso fascino per il patrimonio automobilistico italiano. Cavallino Modena conserva una dimensione umana ormai rara. Un fine settimana in cui le Ferrari sfrecciano davvero sulle strade di Maranello, in cui i proprietari raccontano la storia delle loro auto e in cui si può ancora percepire il legame diretto tra i modelli esposti e la loro terra d’origine.
È senza dubbio per questo motivo che molti collezionisti considerano oggi la Cavallino Modena una delle esperienze Ferrari più autentiche al mondo.
