Stellantis sta richiamando 700.000 auto ibride, tra cui l'Alfa Romeo Junior e la Fiat Grande Panda... e consiglia ai proprietari di evitare di lavare i motori nel frattempo

Foto Italpassion

Pochi giorni dopo un primo allarme limitato alla Francia, il caso ha assunto una dimensione completamente nuova. Quello che sembrava un richiamo nazionale è ora un'operazione globale per il gruppo. Stellantis.

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Secondo le ultime informazioni, potrebbero essere interessati quasi 700.000 veicoli ibridi in diversi mercati, compreso quello europeo. Tra questi ci sono diversi modelli recenti di Alfa Romeo, Fiat e Lancia.

Un problema tecnico già identificato... ma su scala molto più ampia

Il difetto alla base del richiamo è ormai noto. Non riguarda direttamente il motore ibrido da 1,2 litri, ma un particolare dell'assemblaggio nel vano motore.

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In particolare, la distanza tra il condotto del filtro antiparticolato a benzina e la protezione del sistema ibrido a 48 V (il dispositivo di avviamento-alternatore a cinghia, o BSG) è insufficiente. In determinate condizioni, in particolare in presenza di umidità, questa mancanza di distanza può provocare l'ingresso di acqua.

Lo scenario è il seguente: può verificarsi un arco elettrico che provoca un surriscaldamento e, nei casi più estremi, un incendio sotto il cofano. Stellantis ha registrato 36 incidenti in tutto il mondo, 12 dei quali hanno provocato un incendio. Al momento non sono stati segnalati feriti, il che spiega la natura preventiva di questa campagna.

Alfa Romeo, Fiat e Lancia direttamente interessate

Tra i marchi italiani, diversi modelli recenti sono direttamente interessati da questa operazione.

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In Alfa Romeo, è la nuova Junior a essere interessata. In Fiat, anche la 600 e la Grande Panda equipaggiate con il sistema ibrido da 1,2 litri sono incluse nel richiamo. Infine, per Lancia, è interessata anche la nuovissima Ypsilon. Tutti questi modelli condividono lo stesso propulsore ibrido 1.2L 48V, il che spiega la loro inclusione in questa campagna.

In Francia sono coinvolti oltre 211.000 veicoli, di cui circa 4.500 Alfa Romeo, 1.500 Fiat e poco più di 900 Lancia. Ma queste cifre rappresentano solo una parte del problema: l'operazione si estende ben oltre, con oltre 50.000 veicoli in Germania e un totale stimato di 700.000 unità in tutto il mondo.

Come si fa a sapere se la propria auto è interessata?

Stellantis ha già iniziato a contattare i proprietari per posta, ma potete verificare subito la vostra situazione.

Il metodo più affidabile è quello di utilizzare il numero di telaio del veicolo, riportato sul libretto di circolazione. Inserendo questo numero sul sito ufficiale del marchio (Alfa Romeo, Fiat o Lancia), è possibile sapere immediatamente se è in corso una campagna di richiamo.

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In alternativa, è possibile contattare direttamente un concessionario o un'officina autorizzata. Con il numero di immatricolazione del veicolo, possono verificare in pochi secondi se è necessario effettuare un intervento.

Cosa devo fare in attesa dell'operazione?

Sebbene il rischio rimanga estremamente basso, è possibile prendere alcune precauzioni in attesa della visita in officina. Stellantis ricorda che i segnali di allarme compaiono generalmente prima di qualsiasi incidente grave. In caso di spia del motore o elettrica, è consigliabile fermarsi immediatamente in sicurezza.

Il produttore sconsiglia anche il lavaggio del motore ad alta pressione, poiché l'umidità è un fattore aggravante in questo caso. Infine, qualsiasi odore insolito di calore o di bruciato dovrebbe indurre a parcheggiare il veicolo all'esterno per precauzione.

Servizio rapido e gratuito

La buona notizia è che la soluzione tecnica è semplice e veloce. L'operazione consiste nel sostituire la calotta di protezione del motorino di avviamento-alternatore con una versione migliorata, controllando lo spazio tra i componenti. L'operazione richiede circa 30 minuti ed è interamente coperta dal produttore. Non è previsto alcun costo per i proprietari.

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Un nuovo test per Stellantis e il suo motore 1.2L

Questo richiamo arriva in un momento in cui il motore da 1,2 litri è già sotto pressione, soprattutto in seguito alle polemiche che hanno coinvolto le precedenti generazioni PureTech.

Anche se il problema attuale non riguarda direttamente la meccanica del motore, ricorda le sfide che Stellantis deve affrontare con questo propulsore, che è diventato centrale nella sua strategia ibrida.

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Con una campagna che coinvolge fino a 700.000 veicoli, la sfida è ormai chiara: rassicurare rapidamente i clienti e dimostrare la capacità del Gruppo di gestire efficacemente un'operazione di questa portata.

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