
A Pagani AutomobiliOgni anniversario importante è un pretesto per superare i limiti dell'esclusività. Per celebrare il 70° compleanno del suo fondatore, Horacio Pagani, il marchio italiano svela una creazione straordinaria: la Huayra 70 Trionfo, una hypercar prodotta in soli tre esemplari, progettata come tributo vivente all'uomo che ha dato forma alle hypercar più affascinanti dell'era moderna.
Omaggio personale a Horacio Pagani
Nato in Argentina, Horacio Pagani è stato a lungo rifiutato prima di affermarsi come genio dell'automobile. La sua ossessione per i dettagli e la perfezione della lavorazione artigianale lo hanno reso una leggenda. Dalla Zonda alUtopiacompreso, ovviamente, il HuayraOgni modello Pagani porta l'impronta di questa visione quasi ossessiva. Per il suo 70° anniversario, il marchio non si è accontentato di un semplice badge. Ha proposto una Huayra completamente reinterpretata, sviluppata dalla divisione più elitaria dell'azienda: Grandi Complicazioni. Un nome che riassume perfettamente la filosofia alla base di questa creazione unica.


Pur essendo basata sulla Pagani Huayra, di cui sono stati prodotti quasi 200 esemplari tra il 2011 e il 2018, la Huayra 70 Trionfo se ne discosta radicalmente. Secondo Pagani, sono state mantenute solo le porte e le cornici dei finestrini. Tutto il resto è stato ridisegnato per creare una silhouette completamente nuova. Il cambiamento più evidente riguarda il frontale. Non c'è più la firma a quattro luci che dava alla Huayra la sua identità visiva. Il Trionfo adotta un nuovo look, con fari singoli e luci diurne verticali, offrendo un'espressione più aggressiva e contemporanea. Al posteriore, il lavoro è altrettanto spettacolare: il paraurti, l'estrattore e il diffusore sono stati ridisegnati per mostrare quella che Pagani chiama la sua "meccanica nuda", una vera e propria scultura funzionale.


Il primo modello consegnato, chiamato Trionfo, presenta una carrozzeria in carbonio di colore verde, arricchita da alcuni accenti arancioni. Il cofano, le prese d'aria, le minigonne laterali, i pannelli laterali, il tetto e la parte posteriore presentano tutti questi accenti contrastanti, che rafforzano il carattere quasi sperimentale della vettura. Lo spoiler posteriore a collo d'oca, con le sue speciali staffe e piastre terminali, completa una silhouette già radicale. Ogni superficie sembra essere stata progettata come un gioiello, combinando alluminio anodizzato, carbonio a vista e linee scolpite con precisione chirurgica. Pagani è volutamente discreta riguardo agli interni della Huayra 70 Trionfo. Il marchio si limita a parlare di un'immersione in una "sinfonia di pelli e tessuti pregiati".
Un V12 AMG ancora più espressivo
Sotto la carrozzeria si nasconde il famoso V12 biturbo da 6,0 litri fornito da Mercedes-AMG. Nella sua configurazione più avanzata, questa unità sviluppa fino a 834 CV, un valore nettamente superiore alle precedenti versioni della Huayra e ben al di sopra dei 789 CV della Huayra BC. Ma la vera sorpresa è altrove. La Huayra 70 Trionfo adotta un cambio manuale a sette rapporti, già visto sull'esclusiva Huayra Epitome.

Tre copie
Come per la Zonda HP Barchetta lanciata per il 60° compleanno di Horacio Pagani, la produzione della Huayra 70 è strettamente limitata a tre unità. Una è già stata consegnata al suo proprietario a Cincinnati, negli Stati Uniti. Le altre due sono ancora in costruzione e si prevede che adotteranno configurazioni estetiche diverse, in linea con le aspettative dei clienti disposti a investire diversi milioni per una Pagani davvero unica.