
A Maserati, La grande differenza non è mai stata così spettacolare. Dalle supercar che costano oltre 200.000 euro, agli orologi di lusso che costano 80.000 euro e ora... un oggetto disponibile per tutti a poco più di un euro, il marchio del tridente sta esplorando tutte le dimensioni del lusso, da quello più esclusivo a quello più simbolico.
Dalla supercar MCPura all'alta orologeria
Negli ultimi mesi, Maserati ha chiarito le proprie ambizioni. Al vertice della sua gamma c'è la nuova MCPura, una supercar spinta dal V6 Nettuno da 630 CV, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 2,9 secondi. È una macchina esclusiva e tecnologica, e ovviamente molto costosa, con un prezzo che supera i 200.000 euro.

Allo stesso tempo, il marchio italiano ha fatto un passo inaspettato in un altro mondo: quello dell'orologeria di prestigio. In collaborazione con l'azienda svizzera Bianchet, ha lanciato il modello un orologio limitato a 100 pezzi, al prezzo di 75.500 franchi svizzeri, pari a circa 80.000 euro. Un segnatempo eccezionale ispirato direttamente alla supercar, con un tourbillon ultrasottile, una cassa in carbonio e un'impressionante resistenza agli urti. La Maserati non si accontenta più di vendere automobili: vuole affermarsi come vera e propria firma del lusso globale.

Un francobollo da 1,30 euro per celebrare 100 anni di storia
Eppure, all'altro capo di questa strategia, Maserati ha appena presentato un oggetto radicalmente opposto: un francobollo. Presentato a Roma il 9 aprile 2026, questo speciale francobollo celebra i 100 anni del famoso tridente Maserati. Emesso da Poste Italiane al prezzo di 1,30 euro, fa parte di una serie dedicata alle “Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”.

In questo piccolo foglio di carta di 30 x 40 mm è condensato un intero simbolo. In primo piano c'è il moderno tridente, su uno sfondo di motivi ispirati ai primi loghi del 1926, arricchito da una fascia tricolore che richiama le origini italiane del marchio. Stampato in un'edizione di oltre 250.000 esemplari, questo francobollo non è un oggetto di lusso nel senso tradizionale del termine. È destinato alla circolazione, all'uso quotidiano e soprattutto a diffondere l'immagine della Maserati ben oltre la cerchia degli appassionati e dei clienti facoltosi.

Dal mito del tridente a un oggetto popolare
Dietro questo lancio c'è un approccio molto più strategico di quanto possa sembrare a prima vista. Il tridente Maserati non è solo un logo. Nato nel 1926, si ispira alla fontana di Nettuno a Bologna e simboleggia potenza, maestria e patrimonio italiano. Questo stesso emblema ha accompagnato il marchio nelle sue più grandi vittorie, dalla Targa Florio ai successi nelle competizioni internazionali, fino ai modelli moderni come la MC20 o la MCPura.

Celebrando il suo centenario con un francobollo accessibile a tutti, Maserati non cerca di vendere un prodotto, ma di raccontare una storia. La storia di un marchio capace di passare dalla pista alla strada, dal lusso estremo all'oggetto quotidiano.
Questo contrasto riassume perfettamente l'attuale strategia della Maserati. Da un lato, prodotti ultra esclusivi, dalle supercar agli orologi da decine di migliaia di euro. Dall'altro, oggetti simbolici, quasi democratici, che permettono a tutti di possedere una piccola parte del mondo del tridente. Un francobollo da 1,30 euro non genererà, ovviamente, i volumi di una supercar o i margini di un orologio di pregio. Ma contribuisce a qualcosa di altrettanto importante: la costruzione di un'immagine.