
Pochi mesi dopo l'annuncio del ritorno di Lancia Nel rally moderno, la storia prende una piega ancora più rivelatrice: la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale non riesce già a soddisfare la domanda. E questa volta non si tratta solo di cifre interne o di stime di marketing. Sul campo, alcuni programmi sportivi stanno iniziando a fallire per mancanza di auto disponibili.
Quando il successo diventa un problema
Alla fine di novembre 2025, Lancia ha risposto con forza. Nel corso di una giornata dedicata ai team di clienti organizzata a Satory, il marchio ha registrato trenta ordini fermi in poche oreSi tratta di oltre 8 milioni di euro di ordini per una vettura che non ha ancora disputato una prova speciale ufficiale.

All'epoca, sembrava già un successo commerciale eccezionale per un'auto da competizione di nicchia. In realtà, era solo l'inizio. All'inizio del febbraio 2026, le notizie provenienti dal Campionato belga di rally confermarono ciò che molti nel paddock avevano sospettato: semplicemente non c'erano più abbastanza auto. Il progetto di Freddy Loix di partecipare all'intero BRC al volante di una Lancia Ypsilon Rally2 è stato abbandonato. Prevista per aprile, la vettura non sarà disponibile prima di dicembre. Senza Lancia, lo sponsor si è ritirato, mettendo fine al programma prima ancora di iniziare. Un caso isolato? Evidentemente no. Dietro le quinte, diversi team sono in attesa dei loro telai.
Lancia aumenta la produzione
Quando viene contattato, il marchio conferma implicitamente la portata della situazione. La risposta ha superato di gran lunga le previsioni iniziali. Lancia ha quindi già iniziato ad adattare la propria organizzazione per accelerare l'assemblaggio delle vetture. Quello che doveva essere un lancio graduale è diventato un lancio affrettato.
La prova più concreta è che l'ingresso ufficiale di una vettura nel Campionato francese di rally sarà annunciato a breve. Solo pochi mesi fa, il costruttore pensava di non essere pronto per la prima prova della stagione 2026. Ma ora ha confermato che sarà presente al Rally del Touquet Pas-de-Calais, che aprirà il campionato il 26 marzo.
In altre parole, il calendario sportivo viene compresso per soddisfare la domanda dei clienti... ma anche per dimostrare che la vettura esiste in condizioni reali.
Un ritorno al rally già convalidato dal mercato
Si tratta di un fenomeno raro negli sport motoristici. Di solito, un costruttore deve vincere per poter vendere. Per Lancia si sta verificando il contrario: i team stanno acquistando anche prima del primo risultato.
Il successo della Ypsilon Rally2 HF Integrale non è quindi solo tecnico. È emotivo. L'eredità HF, l'immagine storica del WRC, la credibilità fornita da Stellantis Motorsport... il progetto ha ottenuto esattamente ciò che un programma clienti si prefigge: la fiducia immediata. E oggi questa fiducia sta diventando una sfida industriale.
Se le scadenze continuano ad allungarsi, alcuni programmi sportivi dovranno aspettare. Ma per Lancia questo è probabilmente il problema più grande di tutti: dopo anni di assenza, il marchio sta tornando ai rally... e deve già produrre più velocemente del previsto.

Stellantis è sempre bravo a fare previsioni 🤣
Oltre alle aspettative che circondano il ritorno di questo marchio leggendario, è anche il successo agonistico della Citroën C3 Rally2 che dovrebbe accrescere l'interesse dei piloti/squadre per questa vettura 😉
Infine, devo anche dire che la speranza è che la Ypsilon sia ancora più potente della cugina transalpina 😀