Lancia prepara una nuova Stratos... 55 esemplari, base Maserati MC20 e un prezzo di oltre un milione di euro

È un annuncio che nessuno si aspettava. Mentre Lancia Preparandosi attivamente per un ritorno con la futura Gamma, attesa nei prossimi mesi, il marchio italiano ha fatto una sorpresa pubblicando sui suoi social network le immagini di un progetto molto più emozionale: una nuova Stratos.

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Un nome che, di per sé, era sufficiente a risvegliare un'intera epoca. Nel novembre 1971, al Salone dell'Auto di Torino. Sullo stand Bertone, la Stratos HF sta facendo scalpore. Una silhouette radicale, progettata per le competizioni, che avrebbe segnato per sempre l'epoca d'oro dei rally. Più di cinquant'anni dopo, Lancia sembra pronta a scrivere un nuovo capitolo.

Secondo diverse fonti, la nuova Stratos non sarà solo un esercizio di stile. Si dice che si baserà su un concetto tecnico ben noto al gruppo Stellantis: quello della Maserati MC20, utilizzato anche per l'eccezionale Alfa Romeo 33 Stradale. Architettura in carbonio, posizionamento ultra-esclusivo... e soprattutto prestazioni all'altezza della leggenda.

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Sotto il cofano, il V6 biturbo da 3,0 litri già presente su questi modelli è la scelta più logica. Con i suoi 630 CV nella MC20 e nella 33 Stradale, questo propulsore garantirebbe a questa moderna Stratos prestazioni degne delle migliori supercar di oggi. In altre parole, è fedele allo spirito radicale dell'originale.

Ma questo progetto va ancora oltre in termini di esclusività. Per celebrare il 55° anniversario della Stratos, Stellantis prevede una produzione limitata a soli 55 esemplari. Una cifra altamente simbolica... e un posizionamento che lascia poco spazio ai dubbi: il prezzo sarebbe ben superiore al milione di euro.

Dietro questo annuncio, sembra prendere forma una strategia. Da qualche anno, Stellantis ha mostrato un chiaro desiderio di far rivivere le sue icone più forti. Dopo l'acclamato ritorno della 33 Stradale da parte di Alfa Romeo, è ora il turno di Lancia di far rivivere il suo patrimonio più prestigioso.

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E come nel caso della supercar milanese, c'è motivo di credere che il dado sia già tratto. Secondo quanto riferito, i migliori clienti del gruppo sono stati contattati in anticipo, con libretti di assegni in mano, pronti ad assicurarsi una delle 55 vetture prima ancora che il progetto sia stato completamente formalizzato.

Se confermata, la nuova Stratos potrebbe essere molto più di un semplice tributo. Una vera e propria rinascita, pensata per pochi appassionati... ma capace, ancora una volta, di emozionare l'intero pianeta automobilistico. 🐟

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