Un georgiano invia la sua Lamborghini Huracan STO a uno specialista negli USA per una messa a punto da 2.000 CV!

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Spedire una supercar italiana nuova di zecca dall'altra parte del mondo per trasformarla in un mostro da 2.000 cavalli non è più un'eccezione. Ma quando si tratta di una Lamborghini Huracan STO, il processo continua ad affascinare. Dopo un cliente saudita qualche mese faQuesta volta è stato un imprenditore georgiano ad affidare il suo gioiello alla Underground Racing, che è diventata un punto di riferimento nella preparazione dei V10 biturbo.

Una STO nata per la pista... e spinta ai suoi limiti

In origine, il Huracán STO è già una macchina radicale. Più leggera, con aerodinamica attiva e alimentata dal V10 da 5,2 litri ad aspirazione naturale, è già una macchina radicale. LamborghiniSviluppa 640 CV e raggiunge i 100 km/h in tre secondi. In pista è un'arma. Su strada, è già una supercar estrema. Ma per alcuni è solo un punto di partenza. Nella sua configurazione originale, la STO raggiunge una velocità massima di circa 310 km/h ed eroga una coppia di 565 Nm. Cifre impressionanti... ma insignificanti rispetto a ciò che questo proprietario georgiano aveva in mente.

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Lamborghini Huracan STO

In viaggio verso gli Stati Uniti per un rinnovamento radicale

Il proprietario ha quindi inviato la sua STO alla Underground Racing in North Carolina con un obiettivo ben preciso: abbandonare una configurazione orientata ai rettilinei a oltre 400 km/h, per ottenere un'auto formidabile su strada, ottimizzata per le violente accelerazioni da 60 a 150 miglia orarie (da 97 a 241 km/h). Il tuner americano non si è limitato ad aggiungere due turbocompressori. Il V10 è stato completamente ricostruito per essere in grado di mantenere temperature di esercizio vicine a quelle di un'auto di serie, anche in condizioni di traffico intenso e temperature elevate. Teste dei cilindri lavorate a CNC, pistoni su misura, bielle ricavate dal pieno, un'aspirazione speciale e una linea in titanio trattata termicamente completano un pacchetto progettato per resistere agli estremi.

1.200 CV a benzina, oltre 2.000 CV a etanolo

Con un carburante a 93 ottani, questa Huracán STO sviluppa già 1.200 CV. È abbastanza per umiliare la maggior parte delle moderne hypercar. Ma se alimentata con etanolo, la potenza supera i 2.000 CV, portando questa Lamborghini in un'altra dimensione. La trasmissione è stata ovviamente potenziata, con una frizione stradale in grado di sopportare il carico e un sistema di gestione elettronica JRR M182 completamente autonomo. Flex fuel, launch control, anti-lag in movimento e gestione avanzata della trazione integrale consentono di sfruttare la potenza senza trasformare l'auto in una bestia incontrollabile.

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Nonostante tutti questi dati, Underground Racing insiste su un punto: questa STO è ancora perfettamente utilizzabile su strada. La maneggevolezza è vicina a quella di un modello di serie ai bassi regimi, ben lontana dall'immagine caricaturale di una drag car che non può essere usata quotidianamente. Per quanto riguarda la sicurezza, il proprietario non ha lasciato nulla al caso. Roll bar su misura discretamente integrati, imbracature, un sistema antincendio nascosto e persino un paracadute ricordano che si tratta di una macchina capace di prestazioni straordinarie.

Visivamente, nulla tradisce il potenziale di questa Huracán STO. Nessun body kit stravagante, nessuna livrea appariscente. Conserva lo stile originale progettato a Sant'Agata Bolognese, con il suo massiccio spoiler e l'aerodinamica funzionale. Questa discrezione è ingannevole, perché in piena accelerazione questa STO è in grado di mettere in dubbio gli ultimi parametri di riferimento del genere.

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