
Alcune auto diventano simboli, capsule del tempo, a volte persino personaggi a sé stanti. È esattamente il caso di questa Lamborghini Jalpa del 1988, ora in vendita, e indissolubilmente legata a una scena cult del cinema anni '80 con Sylvester Stallone. Questa Jalpa gialla non è solo rara in termini di configurazione o di condizioni eccezionali: è intimamente legata a Rocky IV, in cui accompagna Rocky Balboa in uno dei momenti più cupi e introspettivi della saga.
La Lambo di Rocky", un ricordo impresso negli anni '80
In Rocky IV, uscito nel 1985, la Lamborghini Jalpa appare quasi timidamente, parcheggiata accanto a una Countach LP500 rossa, prima di diventare l'elemento centrale di una scena notturna diventata leggendaria. Dopo la morte di Apollo Creed, Rocky prende il volante, solo e arrabbiato, e lascia che sia il V8 italiano a parlare, sullo sfondo di No Easy Way Out di Robert Tepper. Questa sequenza, a metà strada tra un video musicale e una confessione interiore, ha dato alla Jalpa una visibilità inaspettata. Pochi Lamborghini possono vantarsi di aver incarnato così direttamente sullo schermo lo stato d'animo del loro pilota. Abbiamo pubblicato un articolo dedicato a questo argomento qualche settimana fa: Lamborghini Jalpa, una supercar V8 dimenticata che ha avuto il suo momento di gloria nei film con Sylvester Stallone.
Una Lamborghini più accessibile... ma non ordinaria
Presentata al Salone di Ginevra del 1981, la Jalpa nasce in un momento difficile per la Lamborghini. Il marchio, appena rilevato dai fratelli Mimran, aveva in catalogo solo la Lamborghini Countach. Era indispensabile ampliare la gamma. La Jalpa aveva una missione chiara: offrire una Lamborghini più accessibile e più facile da vivere, senza sacrificare il DNA sportivo di Sant'Agata Bolognese. Frizione meno impegnativa, migliore visibilità, maneggevolezza più docile... ma sempre con uno stile molto anni '80, con ampi parafanghi, appendici e interni rivestiti in pelle e moquette.






Un V8 ad aspirazione naturale di vecchia scuola
Sotto il cofano (o meglio, dietro i sedili) c'era un V8 da 3,5 litri ad aspirazione naturale che produceva 255 CV nella sua configurazione originale europea. Alimentato all'epoca da quattro carburatori Weber, consentiva alla Jalpa di accelerare da 0 a 100 km/h in circa 6 secondi e di raggiungere una velocità massima di quasi 250 km/h. Il modello ora in vendita, tuttavia, è stato convertito all'iniezione elettronica, una modifica reversibile che migliora l'affidabilità e la fruibilità senza tradire lo spirito del modello. Un cambio manuale a cinque rapporti trasmette la potenza alle ruote posteriori, ricordandoci che si tratta di una Lamborghini di altri tempi.

Una copia in condizioni quasi irreali
Questa Jalpa del 1988 ha poco meno di 5.900 chilometri all'attivo. Una cifra quasi indecente per una vettura di oltre 35 anni. Destinata al mercato americano, è uno dei soli 100 esemplari presenti negli Stati Uniti e delle sole sette vetture verniciate in questo spettacolare colore Giallo Fly. I cerchi O.Z. in tinta con la carrozzeria, gli interni neri con cuciture gialle, il pomello MOMO in tinta e persino i tappeti griffati testimoniano una configurazione particolarmente desiderabile. L'auto è accompagnata dagli attrezzi, dai documenti originali, da un Carfax in bianco e da una seria cronologia di manutenzione.

Un'alternativa alla Countach...
All'epoca, la Jalpa viveva all'ombra della Countach. Oggi è tornata alla ribalta come alternativa credibile per i collezionisti. I prezzi sono ancora sproporzionati rispetto a quelli di una Countach equivalente, pur offrendo un'esperienza autentica, analogica e profondamente anni Ottanta. Né un successo commerciale né un fallimento totale, la Jalpa permise soprattutto alla Lamborghini di superare un periodo difficile. Prodotta in soli 410 esemplari tra il 1981 e il 1988, non ottenne mai il riconoscimento delle sue sorelle con motore V12. Ma grazie al film Rocky IV, la Jalpa si guadagnò un posto duraturo nell'immaginario collettivo.


