Lewis Hamilton si presenta a sorpresa al volante di una Ferrari F40... nel parcheggio più famoso del Giappone

A pochi giorni dal Gran Premio del Giappone, Lewis Hamilton ha fatto una sorpresa... lontano dal circuito. Il sette volte campione del mondo è stato avvistato a Tokyo, nel leggendario parcheggio Daikoku per la precisione, al volante di una leggenda su ruote: la Ferrari F40.

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Arrivato discretamente martedì sera, il pilota Ferrari si è fatto rapidamente un nome. Fedele al suo stile, indossando capi di abbigliamento streetwear, ha combinato la sua immagine di star della Formula 1 a quello di un appassionato di auto, in un luogo carico di simbolismo per gli amanti delle auto di tutto il mondo.

La F40 che stava guidando portava una targa giapponese personalizzata con le parole “F40” e il numero “77”, un cenno alle sue precedenti avventure automobilistiche in Giappone. Hamilton ha così proseguito una tradizione iniziata nel 2022, quando aveva già percorso le strade del Giappone al volante di una Nissan Skyline.

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Daikoku PA, il tempio mondiale degli appassionati di auto

Non è un caso che Lewis Hamilton abbia scelto questo luogo. L'area di parcheggio Daikoku, situata sulla baia di Tokyo a Yokohama, è molto più di una semplice area di servizio autostradale. È uno dei luoghi più famosi al mondo per l'automobilismo.

Daikoku Futo era originariamente un'enorme area portuale costruita tra gli anni '70 e '90 per sostenere la crescita del trasporto marittimo giapponese. Ancora oggi, svolge un ruolo chiave nella logistica automobilistica del Paese, in particolare per le esportazioni di veicoli.

Ma ciò che lo rende così famoso è il suo parcheggio circolare, accessibile solo dall'autostrada. Nel corso dei decenni, quest'area è diventata un luogo di incontro essenziale per gli appassionati. Inizialmente frequentato da piloti di strada e tuner underground, è diventato una vera e propria vetrina della cultura automobilistica giapponese.

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Ogni sera si radunano qui decine, a volte centinaia di auto: sportive giapponesi preparate, supercar europee, modelli rari... e ora anche piloti di Formula 1.

Un'accattivante Ferrari F40

In questo ambiente già spettacolare, la presenza di una Ferrari F40 non ha lasciato nessuno indifferente. Prodotta alla fine degli anni '80 per celebrare il 40° anniversario della Ferrari, questa supercar è oggi un'icona assoluta.

Il suo design grezzo, il V8 biturbo e la mancanza di assistenza elettronica la rendono una macchina tanto impegnativa quanto leggendaria. Vederla nel parcheggio di Daikoku, circondata da Skyline, Supra e altre macchine giapponesi, ha creato un contrasto sorprendente tra due culture automobilistiche molto vicine nella loro passione. I social network si sono subito riempiti di entusiasmo. Foto, video, reazioni... la sola presenza di Hamilton e di questa F40 è bastata a trasformare una serata classica in un evento virale.

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Un set-up perfetto prima di Suzuka

Questa apparizione non è ovviamente di poco conto. Arriva a pochi giorni dal Gran Premio del Giappone, che si disputa sul circuito di Suzuka, dove le prove iniziano il 26 marzo e la gara si svolge il 29 marzo.

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Per Lewis Hamilton, pilota della Ferrari dal 2025, questo fine settimana rappresenta un'opportunità importante. Non vince a Suzuka dal 2019 e le aspettative per la sua prestazione con la Scuderia, insieme a Charles Leclerc, sono alte.

Esibendosi a Daikoku, il britannico non solo si sta facendo un nome, ma sta anche rafforzando il suo legame con una comunità di appassionati particolarmente influente. Il Giappone, e più in generale la cultura automobilistica locale, ha da tempo un rapporto unico con le prestazioni, lo stile e la storia delle auto.

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