F1: la Ferrari non prenderà parte alla prima giornata di test a Barcellona, ecco il programma

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Il Formula 1 La versione 2026 della Formula Uno si prepara a scendere in pista, ma senza il grande spettacolo mediatico a cui gli appassionati sono abituati. La prima prova ufficiale della nuova generazione di monoposto, organizzata a porte chiuse sul Circuito di Barcellona, si svolgerà in un'atmosfera quasi clandestina. Nessuna trasmissione in diretta, nessun accesso alla stampa e comunicazioni strettamente controllate: i team hanno optato per la massima cautela per questo inizio di un'era tecnica totalmente nuova. Alcune voci sono circolate rapidamente, suggerendo una possibile assenza di Scuderia Ferrari il primo giorno di test. Queste informazioni, considerate nel loro contesto, non sono affatto allarmanti.

Un quadro normativo rigoroso ma flessibile

Il test di Barcellona si svolgerà da lunedì 26 a venerdì 30 gennaio, ma ogni squadra potrà utilizzare un massimo di tre giorni di guida. La partecipazione al primo giorno non è quindi assolutamente obbligatoria e la Ferrari non ha mai pensato a questo test come a una semplice vetrina. Come tutti gli altri team, la Scuderia Ferrari si è concentrata sull'ottimizzazione del tempo in pista, poiché l'affidabilità delle nuove monoposto e dei nuovi motori 2026 è la priorità assoluta. La decisione di non correre lunedì è stata quindi principalmente strategica e non dovuta a ritardi tecnici.

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Fiorano prima di Barcellona

Anche prima di partire per la Catalogna, La Ferrari presenta ufficialmente la nuova SF-26 venerdì 23 gennaio a Maranello, seguita da uno shakedown sul circuito privato di Fiorano. Questa prima uscita, volutamente limitata a pochi chilometri, servirà esclusivamente a verificare il corretto funzionamento dei sistemi essenziali: motore, cambio, elettronica e idraulica. La visita a Fiorano è una tappa fondamentale, ma non sostituisce in alcun modo il lavoro approfondito previsto a Barcellona. L'obiettivo principale è verificare che tutto funzioni correttamente prima di intraprendere un programma di test più intensivo.

La Ferrari è attesa in pista da martedì

Secondo quanto riportato dall'Italia, la Ferrari inizierà i test in Catalogna martedì 27 gennaio, così come la McLaren. La squadra avrà poi tre giorni consecutivi, fino a giovedì sera, per sfruttare appieno la quota regolamentare. I due piloti titolari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, si divideranno il volante della SF-26, alternandosi per metà giornata. Il monegasco scenderà in pista per primo martedì mattina, per poi passare il testimone al compagno di squadra nel pomeriggio. Questa rotazione continuerà nei tre giorni per garantire un tempo di percorrenza equilibrato e una raccolta dati ottimale. Va inoltre notato che la Ferrari ha optato per un'organizzazione più rigida a Barcellona, con un unico ingegnere di gara che supervisiona entrambi i piloti, dato che Il nuovo ingegnere di Hamilton non è ancora stato annunciato.

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Nessuna ricerca di prestazioni

A Barcellona non si parlerà di tempi sul giro o di gerarchie. I tempi sul giro rimarranno riservati e non rappresentativi, soprattutto perché le condizioni meteorologiche e le gomme utilizzate limiteranno qualsiasi confronto significativo. L'obiettivo principale sarà quello di confermare che le scelte tecniche fatte a Maranello vanno nella giusta direzione. Telaio, propulsore, volanteQuesti tre giorni cruciali, che serviranno come base per lo sviluppo della futura versione "B" della SF-26 attesa per i test ufficiali in Bahrain, si concentreranno sulle procedure in pista e sull'affidabilità generale.


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