
Da alcuni giorni si susseguono le voci sulla futura monoposto 2026 di Scuderia Ferrari. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale della SF-26, il marchio italiano sembra voler deliberatamente lanciare i primi indizi sull'identità visiva del suo prossimo modello. Formula 1. E un dettaglio non è sfuggito a nessuno: il bianco, colore emblematico del passato, potrebbe tornare in auge.
Quando il merchandising diventa un messaggio
Nella Formula 1 moderna, nulla è lasciato al caso. I colori non vengono più svelati solo al momento del lancio della vettura, ma vengono raccontati con largo anticipo attraverso il merchandising, i video ufficiali e le comunicazioni sapientemente orchestrate sui social network. La Ferrari padroneggia perfettamente quest'arte. Nelle ultime ore sono iniziate a circolare le immagini di un possibile cappellino ufficiale per la stagione 2026. Senza conferme ufficiali, questo semplice accessorio è bastato a scatenare un'ondata di analisi tra i tifosi. In questione: una marcata presenza di bianco, abbinata a un rosso più chiaro e brillante rispetto a quello utilizzato nelle ultime stagioni. Una scelta che contrasta con la tendenza scura adottata da diversi anni.

Le tute dei conducenti confermano la tendenza
L'ultimo segnale in tal senso è la presentazione delle nuove tute dei piloti Ferrari. Queste danno ancora più risalto al bianco, in particolare sui fianchi, sulle maniche e in alcune zone verticali, dove prima il rosso dominava quasi incontrastato. Probabilmente non si tratta di una coincidenza. Storicamente, le tute dei piloti sono state spesso disegnate come un'estensione diretta della livrea della monoposto. Accentuando così tanto il bianco della tuta, il team sembra prepararsi a una SF-26 più contrastata dal punto di vista visivo, dove il bianco non sarà più solo un elemento secondario.

Bianco, un richiamo alla storia della Ferrari
Il ritorno del bianco non è affatto insignificante. Utilizzato a lungo dalla Ferrari, in particolare negli anni '70 e '90, era completamente scomparso dalle livree moderne a partire dal 2019. Nel 2025 è riapparso timidamente come sfondo per il logo HP, il nuovo partner del team per il titolo, ma senza un vero ruolo visivo sulla carrozzeria. Le indicazioni attuali suggeriscono un cambiamento molto più profondo. Il bianco potrebbe tornare a essere un elemento strutturante della SF-26, evocando monoposto leggendarie come la 312T o, più recentemente, la SF16-H, che già presentava ampie zone luminose nella parte posteriore. È un modo per ricollegare il marchio al suo patrimonio, modernizzando al contempo la sua immagine. Sarebbe inoltre più facile integrare il logo dello sponsor HP.



Un altro dettaglio: la tonalità di rosso. Le immagini e i video pubblicati dalla Ferrari rivelano un colore più brillante e luminoso, in contrasto con il rosso scuro adottato negli ultimi anni.
L'attesa è finita. Il 23 gennaio, la Ferrari presenterà ufficialmente la SF-26 in occasione deluna presentazione del circuito di Fiorano. Le prime immagini in pista confermeranno finalmente se questi indizi visivi erano semplici allusioni... o una vera e propria dichiarazione di intenti.