F1: Charles Leclerc dopo le qualifiche: «Il divario con la Mercedes è enorme, non credo ci sia molto da fare».»

Le qualifiche per il Gran Premio di Formula 1 La prima prova del Gran Premio d'Australia 2026 ha emesso un verdetto piuttosto brutale per la Ferrari. Sul circuito di Melbourne, George Russell ha conquistato la pole position con la sua Mercedes, davanti al compagno di squadra Kimi Antonelli, per una prima fila interamente blindata dalla scuderia tedesca. Dietro di lui, Charles Leclerc è riuscito a conquistare solo il quarto posto, a quasi otto decimi dal tempo più veloce. Un distacco che la dice lunga sulle attuali gerarchie... e che lascia il monegasco piuttosto lucido sulle possibilità della Ferrari contro le Frecce d'Argento.

Pubblicità

La Mercedes colpisce duro nella prima sessione di qualifiche della stagione

Dopo i test invernali, caratterizzati da una grande incertezza sulle nuove monoposto 2026, la prima sessione di qualifiche della stagione era molto attesa. E ha subito messo in evidenza la forza della Mercedes.

George Russell ha fatto segnare un giro in 1:18.518 per conquistare la pole position, davanti a Kimi Antonelli che ha completato la prima fila a tre decimi di distanza. Il distacco dal resto dello schieramento era particolarmente evidente: la Mercedes aveva circa mezzo secondo di vantaggio sulla concorrenza diretta.

Pubblicità

Dietro le due frecce d'argento, la sorpresa è arrivata da Isack Hadjar. Nella sua prima sessione di qualifiche con la Red Bull, il francese ha ottenuto un impressionante terzo tempo, relegando Charles Leclerc al quarto posto. Le McLaren di Piastri e Norris hanno completato la top six, mentre Lewis Hamilton non è riuscito a fare meglio del settimo posto con l'altra Ferrari.

In queste condizioni, la Ferrari sembra già dover limitare i danni contro una Mercedes che è molto più avanti del gruppo.

Charles Leclerc: «Mi aspettavo sei decimi, non otto».»

Parlando dopo la sessione, Charles Leclerc non ha nascosto la sua sorpresa per l'entità del distacco dalla pole position. «8 decimi dalla pole? È quello che avevo intuito da ieri. Mi aspettavo sei decimi, non otto», ha spiegato.

Pubblicità

Tuttavia, il pilota della Ferrari ritiene che la sua squadra non abbia ottimizzato appieno le proprie prestazioni durante le qualifiche. «Da parte nostra c'erano alcune cose che non abbiamo ottimizzato. Credo che la P3 sarebbe stata nostra se avessimo fatto tutto alla perfezione, ma non è stato così».»

Leclerc ha anche voluto elogiare la prestazione di Isack Hadjar, che ha realizzato una prestazione particolarmente solida in qualifica alla sua prima apparizione per la Red Bull: «Isack è stato impressionante per la sua prima qualifica in RB, quindi complimenti a lui, se li è meritati. Oggi hanno fatto meglio di noi e spero che domani potremo rifarci».»

«Con la Mercedes non credo ci sia molto da fare».»

Ma l'osservazione più sorprendente del monegasco riguarda il distacco dalla Mercedes. Per Leclerc, le prestazioni della W17 sono attualmente fuori portata. «Per quanto riguarda le Mercedes, non credo ci sia molto da fare al momento, il divario è enorme».»

Questa affermazione illustra la sensazione che si respira nel paddock dopo questa sessione: la Mercedes sembra aver padroneggiato perfettamente il nuovo regolamento tecnico 2026, in particolare per quanto riguarda la gestione dell'energia e l'uso dell'aerodinamica a doppia modalità.

Pubblicità

La Ferrari dovrà concentrarsi sulla gara

Nonostante ciò, Leclerc non vuole rinunciare del tutto alle sue possibilità per il Gran Premio. La partenza potrebbe offrire un'opportunità... anche se il pilota della Ferrari rimane cauto. «La partenza di domani? Sì, ma come dicevo, se la Mercedes riuscirà ad entrare nella finestra ottimale per la partenza, andrà bene anche per loro.»

A suo avviso, la gestione di questa famosa «finestra» di prestazioni potrebbe essere leggermente più complicata per la Mercedes, ma nulla che sia sufficiente a sconvolgere le gerarchie.

«Per loro è più complicato avere quella finestra e ci mettono un po» più di tempo di noi. Ma non faremo affidamento su questo per vincere la gara domani. Sono più o meno sicuro che riusciranno a entrare nella finestra giusta e purtroppo non ci sarà una grande differenza alla partenza.»

Con una Mercedes dominante, una Red Bull esordiente già molto veloce e una McLaren solida, la Ferrari sembra dover affrontare una sfida importante in vista della stagione 2026. Per Charles Leclerc, la priorità d'ora in poi sarà chiara: sfruttare ogni minima opportunità in gara per cercare di ridurre un gap che, per il momento, sembra particolarmente preoccupante.

Pubblicità
Pubblicità

Ti piace questo post? Condividetelo!

Lascia una recensione